Ebook sulla fiscalità cipriota in italiano

Lo richieda gratuitamente compilando il form sottostante e, se desidera, richieda anche una consulenza introduttiva.

120 pagine

Prontuario

sulla fiscalità

Fare

aziendale e

personale

impresa e vivere a

2026

Cipro

Servizi contabili e fiduciari

in italiano a Cipro

NUOVA EDIZIONE

Introduzione di Pasquale Mazzone, JD, MSM

Socio direttore della fiduciaria

WAVELL LTD

Consulente legale e fiduciario, direttore di

CYTALIA CORPORATE CENTER

Introduzione

Lavoro da trent’anni nel settore legale internazionale e lo scenario delle possibilità

per vivere ed operare in regimi fiscali non oppressivi si è incredibilmente ridotto

negli ultimi anni.

Vi sono Paesi che offrono sgravi fiscali sui redditi societari a patto che questi non

siano prodotti all’interno del proprio territorio; vi sono Paesi che non tassano i redditi di

società gestite da non residenti; ma l’uso scorretto di queste strutture può sfociare

nell’estero-vestizione d’impresa o risolversi nel lavorare praticamente in nero.

Le soluzioni “commerciali” che si trovano su internet per pagare meno tasse sono tante,

ma quali di queste sono legali, percorribili, stabili e non includono la necessità di

“adattarsi” a situazioni od operatività non confacenti ai nostri piani iniziali o, più in

generale, ai nostri principi imprenditoriali di base?

Nel mio lavoro sono stato sempre imparziale e non ho mai proposto una sola soluzione,

rischiando di diventare capzioso durante una consulenza. Ultimamente, tuttavia,

sempre più consulenze mi portano a consigliare Cipro come soluzione economica ed

ottimale, anche all’interno di una struttura complessa.

È innegabile che Cipro sia ad oggi tra i Paesi al mondo più convenienti in cui fare

impresa: e non parliamo meramente di tasse.

3

A tre ore di volo dall’Italia e a poche ore da buona parte dell’Europa, è un’isola né troppo

grande, né troppo piccola, quasi del tutto indipendente dal punto di vista dei beni di

prima necessità, in cui si conservano tradizioni millenarie ma dove c’è anche

l’apertura per nuovi business di livello internazionale e dove tutti sono benvenuti per

fare impresa.

Chi si trova oggi di fronte alla scelta di trasferirsi all’estero o internazionalizzare la

propria azienda deve tener conto di molteplici fattori, compresi quelli meramente legali

del Paese in cui risiede attualmente: qual’è la struttura giusta, la giurisdizione giusta, ma

anche il modo corretto di avviare e gestire il proprio business nel nuovo Paese? Se si

parte dall’idea di aprire all’estero per pagare meno tasse non si arriverà mai ad

un
risultato efficace e duraturo. Le strutture “fiscalmente machiavelliche”, quando non

creano seri problemi, smettono di essere funzionali in poco tempo. La riduzione del

carico fiscale è sempre una conseguenza di una corretta organizzazione e gestione

del modello di business, delle risorse e della vita dell’imprenditore stesso e mai

viceversa.

Un Paese semplice e pulito, in cui vivere e fare impresa in modo

sano e con il vero intento di costruire qualcosa di nuovo che

sia instillato della nostra forza creativa e d’espansione.

Zona occupata

NICOSIA

ENGOMI

Repubblica di Cipro

LARNACA

PAPHOS

LIMASSOL

4

Cipro è il Paese che, ad oggi, ha accontentato la maggior parte dei clienti del nostro

gruppo e lo ha fatto per il maggior numero di anni pro-capite e totali in quanto

le politiche fiscali non hanno subito cambi sostanziali nell’ultimo decennio.

Per quanti non abbiano legami familiari o affettivi in un altro Paese e gestiscano un

business sul web o un’attività di commercio internazionale, non vi sono motivi per non

scegliere Cipro. Un Paese calmo, semplice, economico e funzionale. A Cipro sono

presenti importanti società nel campo della creazione di Software e contenuti quali 3CX

(leader mondiale dei centralini Voip), Wargaming (videogiochi), Animaccord (editore del

famoso cartone animato “Masha e Orso”), TheSoul Publishing, editore di “5-Minute

Crafts” (tra i più pagati creatori di contenuti social a livello mondiale), “Frou-Frou”

famoso produttore di biscotti.

Le grosse aziende hanno iniziato a notare come “le sorprese” in quanto virate legislative

o monetarie sono maggiori proprio nei Paesi più grandi (conoscono bene questo

problema le multinazionali che avevano aperto la loro sede europea in UK, si sia

trasferito in Portogallo o a Dubai). Forse ci vorrà ancora un po’ per vedere a Cipro

colossi Apple o Google, ma ritengo che non sarebbe sbagliato per questi grandi gruppi

valutare Cipro come loro sede europea: bassi costi immobiliari, di personale, di Startup

e una convenienza fiscale semplice e senza “se” o “ma” sono di sicuro virtù che tutti gli

imprenditori cercano e parlare oggi di “stabilità” in generale è fin troppo superficiale.

Come negli anni si è dovuto cambiare idea sul “posto fisso” o sullo “Stato” così

penso si debba iniziare ad osservare seriamente, più che le “parole” o l’immagine,

la sostanza e qual’è davvero la giurisdizione migliore per noi; tenendo conto che

non siamo né Apple, né Google, né Microsoft: tutto va rapportato a chi siamo oggi e a

cosa aspiriamo.

5

Abbiamo tanti clienti che vivono qui e sono finalmente tranquilli e felici: lavorano,

producono, pagano le tasse, prosperano e non ricevono mai raccomandate!

Al contempo vi sono svariati nostri clienti che hanno aperto la loro azienda a Cipro

pur non essendovi residenti, ma sono comunque così soddisfatti che iniziano a

pensare, prima o poi, di trasferirsi. Spero vivamente di avervi presto nella nostra

grande Famiglia.

Questo piccolo prontuario vi fornirà importanti dati sulla fiscalità cipriota

e se vorrete approfondire, chiamateci: saremo lieti di rispondere alle vostre

domande ed assistervi nel raggiungimento dei vostri obiettivi.

8 Agia Paraskevis Street, 2412 Engomi, Nicosia (Cyprus)

www.cytalia.com – info@cytalia.com

Tel. +357 22 008 338

Numero Verde 800-126-342

Servizi contabili e fiduciari

in italiano a Cipro

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Tel. +357 22 008 338

Numero Verde 800-126-342

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Indice

Imposte sul reddito

Direttiva europea antielusione

Regime fiscale agevolato per la proprietà intellettuale

Contributo speciale al Fondo di Difesa

Imposta minima globale

Previdenza sociale

Sistema Sanitario Nazionale

Tassazione delle plusvalenze

Diritti annuali e spese di registrazione delle società

Contributo all’Agenzia centrale

Imposta sul valore aggiunto

Green Tax

Norme sull’obbligo di comunciazione

Prezzi di trasferimento

Convenzioni sulla doppia imposizione

Scadenziario fiscale

Sanzioni

8

40

45

49

55

60

65

67

72

74

77

95

97

103

108

111

116

Imposte sul reddito

Trattamento fiscale

SOGGETTI RESIDENTI A CIPRO

Nel caso di un soggetto fiscalmente residente a Cipro, l’imposta viene applicata su

tutti i redditi prodotti a Cipro o all’estero relativamente a:

profitti o altri benefit¹ derivanti da qualsiasi attività commerciale;

profitti o altri benefit¹ derivanti da qualsiasi carica o rapporto di lavoro, inclusi il valore

stimato di:

▪ indennità;

▪ incentivi per l’accettazione di un impiego o di una nomina a una posizione;

▪ una gratifica concessa come donazione al momento del pensionamento, del

pensionamento anticipato, della scadenza o della cessazione anticipata di un

contratto di lavoro o di una nomina a una posizione;

▪ benefici concessi nell’ambito di un Piano di pensionamento anticipato per

dipendenti;

▪ compensi per la cessazione di un rapporto di lavoro o di una nomina a una

posizione

▪ qualsiasi altro benefit concesso in base a un contratto di lavoro o di nomina a una

posizione;

1 Linee guida dettagliate relative ai Fringe benefit e alle modalità con cui questi dovrebbero essere quantificati sono state pubblicate

dall’Ufficio Imposte, e prevedono, tra le altre cose, la messa a disposizione di un’autovettura ai dipendenti, l’indennità di alloggio e di

viaggio, le spese private, ecc. Le linee guida sono in vigore dal 01-01-2019. 9

pensioni;

dividendi, interessi o sconti;

canoni di locazione, royalties o altri profitti derivanti da beni immobili;

qualsiasi importo o corrispettivo relativo all’avviamento commerciale, al netto di

qualsiasi importo sostenuto per l’acquisto di tale avviamento;

fringe benefit pari al 9% annuo sul saldo mensile di prestiti o altri strumenti finanziari

concessi ad una persona fisica, a un amministratore o azionista (inclusi il coniuge e i

parenti fino al secondo grado).

10

SOGGETTI NON RESIDENTI A CIPRO

Nel caso di un soggetto non fiscalmente residente a Cipro, l’imposta viene applicata

su tutti i redditi prodotti esclusivamente a Cipro:

profitti o altri benefit¹ derivanti da una stabile organizzazione situata a Cipro;

profitti o altri benefit¹ derivanti da qualsiasi carica o rapporto di lavoro svolti a Cipro,

inclusi il valore stimato di:

▪ indennità;

▪ incentivi per l’accettazione di un impiego o di una nomina a una posizione;

▪ una gratifica concessa come donazione al momento del pensionamento, del

pensionamento anticipato, della scadenza o della cessazione anticipata di un

contratto di lavoro o di una nomina a una posizione;

▪ benefici concessi nell’ambito di un Piano di pensionamento anticipato per

dipendenti;

▪ compensi per la cessazione di un rapporto di lavoro o di una nomina a una

posizione;

▪ qualsiasi altro benefit concesso in base a un contratto di lavoro o di nomina a una

posizione;

pensioni derivanti da precedenti rapporti di lavoro svolti a Cipro;

canoni di locazione derivanti da beni immobili situati a Cipro;

qualsiasi importo o corrispettivo relativo all’avviamento commerciale, al netto di

qualsiasi importo sostenuto per l’acquisto di tale avviamento;

1 Linee guida dettagliate relative ai Fringe benefit e alle modalità con cui questi dovrebbero essere quantificati sono state pubblicate

dall’Ufficio Imposte, e prevedono, tra le altre cose, la messa a disposizione di un’autovettura ai dipendenti, l’indennità di alloggio e di

viaggio, le spese private, ecc. Le linee guida sono in vigore dal 01-01-2019. 11

redditi lordi derivanti dall’esercizio a Cipro di qualsiasi professione o attività, i

compensi di artisti dello spettacolo e gli incassi lordi di gruppi teatrali, musicali o di

altri artisti che si esibiscono in pubblico

fringe benefit pari al 9% annuo sul saldo mensile di prestiti o altri strumenti finanziari

concessi ad una persona fisica, a un amministratore o azionista (inclusi il coniuge e i

parenti fino al secondo grado).

12

Definizioni

PERSONE FISICHE RESIDENTI A CIPRO

Persona fisica residente a Cipro per uno o più periodi che superano in totale 183

giorni nell’anno fiscale.

Inoltre, la definizione di residente ai fini fiscali include un soggetto che non soggiorna in

nessun altro stato per uno o più periodi che, complessivamente, superino 183 giorni

nello stesso anno fiscale, a condizione che soddisfi cumulativamente i seguenti criteri:

soggiorni nella Repubblica di Cipro per almeno 60 giorni nell’anno fiscale;

eserciti un’attività d’impresa nella Repubblica e/o sia impiegata nella Repubblica e/o

ricopra un incarico presso una persona fiscalmente residente nella Repubblica,

mantenuto fino al 31 dicembre dell’anno fiscale;

mantenga una residenza stabile nella Repubblica, di proprietà oppure presa in

locazione.

13

RESIDENTI A CIPRO SOCIETÀ

Società, la cui amministrazione e il controllo vengono esercitati a Cipro. Inoltre, la

definizione di società fiscalmente residente a Cipro include anche le società

costituite a Cipro, salvo diversa previsione di un trattato contro la doppia

imposizione applicabile. Le società che hanno trasferito la propria sede legale o

sede sociale a Cipro sono considerate costituite a Cipro.

STABILE ORGANIZZAZIONE A CIPRO

Sede fissa di affari attraverso la quale vengono svolte in tutto o in parte le attività

di un’impresa, ad esempio sede amministrativa, filiale, ufficio, fabbrica,

laboratorio, miniera, pozzo petrolifero o di gas naturale, cava o qualsiasi altro

luogo di estrazione di risorse naturali.

Inoltre, il termine indica tutte le attività relative all’esplorazione e allo sfruttamento

all’interno delle acque territoriali di Cipro e all’interno di qualsiasi area al di fuori delle

acque territoriali, comprese le zone adiacenti, la zona economica esclusiva e la

piattaforma continentale.

14

Esenzioni

Somma una tantum corrisposta al pensionamento o a seguito

del riscatto della pensione o indennità in caso di morte.

Capitali derivanti da polizze vita, fondi previdenziali, piani

sanitari o fondi pensione approvati.

Redditi da borse di studio o altri fondi per l’istruzione.

Redditi di qualsiasi ente pubblico religioso, di beneficenza o

educativo.

Redditi di società cooperative relativi a operazioni tra i suoi

membri.

Emolumenti di funzionari esteri di un ente che svolge funzioni

formative, culturali o scientifiche.

Emolumenti di rappresentanti diplomatici e consolari esteri se

non cittadini di Cipro.

Redditi di enti locali.

Redditi di piani pensionistici approvati o fondi di previdenza o

fondi assicurativi.

PERSONE

FISICHE

100%

100%

100%

–

–

100%

100%

–

–

ALTRI

SOGGETTI

–

–

–

100%

100%

–

–

100%

100%

15

Redditi di società costituite al solo scopo di promuovere arte,

scienza e sport.

Pensioni e sussidi straordinari nell’ambito di una legislazione

speciale.

Utili sui cambi (realizzati e/o non realizzati), salvo che derivino

da attività di trading in valute e/o derivati valutari.

Redditi da interessi

I redditi da dividendi sono generalmente esenti dall’imposta sul

reddito, salvo nel caso in cui il relativo dividendo sia deducibile

fiscalmente nella giurisdizione della società che distribuisce il

dividendo.

Articolo 8(21) – Introiti derivanti da impieghi svolti a Cipro da un

soggetto che non risiedeva a Cipro prima dell’inizio del suo

impiego. Tale esenzione si applica per un periodo di cinque anni

a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di inizio

dell’impiego (purché tale impiego sia iniziato durante o dopo il

2012). A seguito della modifica dell’articolo 8(21), tale

esenzione si applica esclusivamente ai rapporti di lavoro iniziati

entro il 26.07.2022.

Articolo 8(21A) – Retribuzione da prima occupazione esercitata

nella Repubblica di Cipro da un soggetto che per un periodo di

almeno 3 anni consecutivi prima dell’inizio della sua

occupazione nella Repubblica di Cipro è stato impiegato al di

fuori della Repubblica di Cipro presso un datore di lavoro non

residente nella Repubblica di Cipro.

CONTINUA

PERSONE

FISICHE

–

100%

100%

100%

100%

20% o

8.550€

(il valore

minore

tra i due)

20% o

8.550€

(il valore

minore

tra i due)

ALTRI

SOGGETTI

100%

–

100%

–

100%

–

–

16

Tale esenzione viene concessa ad un soggetto la cui prima

occupazione nella Repubblica di Cipro è iniziata dopo il

26/07/22 e fino al 2027 incluso.

L’esenzione viene concessa per un periodo di 7 anni fiscali

successivi all’anno di impiego nella Repubblica di Cipro.

Articolo 8(21B) – Retribuzione derivante da qualsiasi attività

lavorativa o profitti derivanti da lavoro autonomo svolti a Cipro

da soggetti che iniziano tale attività a Cipro tra il 2025 e il 2030.

Questa esenzione può essere richiesta per l’anno di inizio

dell’attività e per i sei anni fiscali successivi durante i quali il

soggetto è residente fiscale, a condizione che il reddito annuo

superi € 30.000. Il soggetto non deve essere stato residente

fiscale a Cipro nei sette anni fiscali immediatamente precedenti

l’anno di inizio dell’attività, ma deve essere stato residente in

almeno un anno precedente e deve soddisfare il requisito del

periodo minimo di lavoro a tempo pieno fuori da Cipro (36 mesi

per i laureati universitari oppure 84 mesi negli altri casi).

Articolo 8(23) – Introiti superiori a 100.000 € all’anno, derivanti

da impieghi svolti a Cipro da un soggetto residente ai fini fiscali

al di fuori di Cipro prima dell’inizio dell’impiego. Tale esenzione

si applica per i primi 10 anni di impiego a partire dal 1° gennaio

2012. L’esenzione del 50% non si applica a soggetti il cui

impiego è iniziato alla data del 1° gennaio 2015 o

successivamente, se tali soggetti erano:

fiscalmente residenti a Cipro per 3 dei 5 anni precedenti

l’anno di inizio dell’impiego;

CONTINUA

PERSONE

FISICHE

(continuo)

20% o

8.550€

(il valore

minore

tra i due)

50%

ALTRI

SOGGETTI

–

–

–

17

fiscalmente residenti a Cipro nell’anno precedente l’anno di

inizio dell’impiego.

A seguito della modifica dell’articolo 8(23), tale esenzione si

applica esclusivamente ai rapporti di lavoro iniziati entro il

26/07/22.

Articolo 8(23A) modificato – Introiti da impiego esercitato nella

Repubblica di Cipro da un soggetto residente al di fuori della

Repubblica di Cipro per un periodo di almeno quindici anni

consecutivi precedente all’inizio della sua prima occupazione

nella Repubblica di Cipro.

L’impiego deve essere iniziato dopo il 1° gennaio 2022 e la

retribuzione deve essere superiore a 55.000 € durante il primo o

il secondo anno successivo alla data di inizio della prima

occupazione nella Repubblica di Cipro.

L’esenzione è concessa per un periodo di diciassette anni

fiscali o fino all’abrogazione della relativa sottosezione della

Legge sull’imposta sul reddito (ITL), a seconda di quale evento

si verifichi per primo, a partire dall’anno di inizio della prima

occupazione nella Repubblica di Cipro.

Anche un soggetto, il cui impiego è iniziato prima del 1° gennaio

2022 e che non era residente ai fini fiscali a Cipro per un periodo

di almeno 15 anni consecutivi immediatamente precedenti

all’inizio della sua prima occupazione a Cipro, può richiedere

l’esenzione del 50%, durante uno qualsiasi degli anni in cui la

remunerazione supera la somma di 55.000 €, a decorrere

dall’anno fiscale 2022 e fino al completamento di 17 anni fiscali

CONTINUA

PERSONE

FISICHE

(continuo)

50%

ALTRI

SOGGETTI

–

–

18

consecutivi, o fino all’abrogazione della relativa sottosezione

della ITL, a seconda di quale evento si verifichi per primo, a

partire dall’anno fiscale in cui è iniziata la prima occupazione

nella Repubblica di Cipro di un soggetto che ha avuto un

impiego continuo nella Repubblica di Cipro dall’anno di inizio

della sua prima occupazione fino all’anno fiscale 2021, purché

soddisfi una delle seguenti condizioni:

1. il soggetto ha beneficiato dell’esenzione del 50% ai sensi

dell’Art. 8(23) della ITL; oppure

2. il primo impiego del soggetto nella Repubblica di Cipro è

iniziato durante il 2016 fino al 2021 con una retribuzione

annua superiore a 55.000 €; oppure

3. il primo impiego del soggetto nella Repubblica ha avuto

inizio nel periodo compreso tra il 2016 e il 2021 con una

retribuzione non superiore a 55.000 € annui e, entro un

periodo di sei mesi dal 26.07.2022, tale retribuzione supera

l’importo di 55.000 € annui.

Profitti dalla vendita di titoli

Profitti derivanti da una stabile organizzazione al di fuori di

Cipro, a meno che oltre il 50% delle attività di tale stabile

organizzazione non generi, direttamente o indirettamente,

redditi da investimenti e l’imposizione fiscale estera sia

notevolmente inferiore a quella di Cipro. L’esenzione non si

applica nel caso in cui la stabile organizzazione estera si trovi in

una giurisdizione inclusa nell’elenco UE (Allegato I) delle

giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali.

PERSONE

FISICHE

50%

100% 100% ALTRI

SOGGETTI

–

100%

100%

19

PERSONE

FISICHE

ALTRI

SOGGETTI

Compensi per la prestazione di servizi da lavoro dipendente al

di fuori di Cipro ad un datore di lavoro non residente a Cipro o

ad una stabile organizzazione al di fuori di Cipro di un datore di

lavoro residente a Cipro, per un periodo totale aggregato

superiore a 90 giorni nell’anno di riferimento.

100% –

20

AMMORTAMENTI FISCALI

TASSO

ANNUO

Fabbricati industriali e strutture alberghiere.

4%2

Fabbricati agricoli.

4%3

Fabbricati commerciali.

3%

Macchinari, impianti e arredi.

10,3%4

Macchinari e attrezzature utilizzati nel settore agricolo o zootecnico

15%

Hardware e software operativi

20%

Applicativi software: fino a 1.709 €

100%

oltre 1.709 €

33% (⅓)

Attrezzature.

33% (⅓)

Trattori, escavatori, pale meccaniche, gru, bulldozer.

25%

Autoveicoli (tranne le auto berlina) e motociclette.

20%

Nuove navi cargo, nuovi aerei e nuovi elicotteri.

8%

Nuove navi passeggeri e yacht a motore.

6%

Veicoli blindati utilizzati dai servizi di sicurezza.

20%

Sistemi tecnici per l’efficienza energetica degli edifici, sistemi di energia

rinnovabile e sistemi e sistemi di accumulo di energia elettrica

20%

Macchinari specializzati per la costruzione di ferrovie (es. motori per

locomotive, carri per il trasporto di pietrisco, carri portacontainer e carri per

il trasporto di traverse ferroviarie).

20%

Navi cargo e passeggeri usate e ulteriori spese in conto capitale.

VARIAB.5

Veicoli elettrici e stazioni di ricarica

33% (⅓)

2 Per integrazioni nel periodo tra il 2012 e il 2018 è ammessa una deduzione per usura pari al 7% annuo.

3 Per integrazioni nel periodo tra il 2017 e il 2018 è ammessa una deduzione per usura pari al 7% annuo.

4 Per integrazioni nel periodo tra il 2012 e il 2018 è ammessa una deduzione per usura pari al 2% annuo.

5 Per integrazioni effettuate nel periodo 2023-2030, per migliorare l’efficienza energetica, è consentita una deduzione del 7% annuo.

21

DEDUZIONI PER PERSONE FISICHE

Spese su immobili in affitto.

Interessi pagati in relazione a immobili in affitto.

Iscrizione alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria.

Donazioni a enti di beneficenza approvati, comprovate da documenti

giustificativi.

Donazioni o contribuzioni effettuate a favore di istituzioni culturali

approvate dal Vice Ministro della Cultura

Contributi previdenziali, premi di assicurazione sulla vita e contributi a

fondi di previdenza approvati, fondi pensione o fondi sanitari (compreso il

Sistema sanitario nazionale).

I contributi versati a fondi previdenziali o fondi pensione approvati non

devono superare il 10% del reddito imponibile totale.

I contributi versati a fondi sanitari approvati non devono superare il 2% del

reddito imponibile totale.

L’assicurazione sulla vita deve essere stipulata sulla vita del

contribuente, non su quella del coniuge. L’agevolazione concessa per

l’assicurazione sulla vita del coniuge rimane comunque valida per le

polizze stipulate prima del 1° gennaio 2003.

I premi annuali sono limitati al 7% della somma assicurata.

In caso di disdetta della polizza sulla vita entro 6 anni dalla data di

sottoscrizione, una percentuale dei premi precedentemente ammessi è

soggetta a tassazione:

CONTINUA

6 Del canone annuo.

7 Dal calcolarsi sul reddito imponibile prima della deduzione.

TASSO

ANNUO

20%6

100%

100%

100%

100%*

Fino

a 1/57

* DEDUZIONE MASSIMA

CONSENTITA 50.000 €

22

TASSO

ANNUO

disdetta entro 3 anni

30%

disdetta tra il 4° e il 6° anno

20%

Riscatto parziale di una polizza vita: nel caso di un riscatto parziale di una

polizza vita in cui l’importo riscattato superi il valore lordo di riscatto della

polizza al 31 dicembre del quarto anno precedente all’anno del riscatto, il

50% dell’importo eccedente viene aggiunto al reddito imponibile del

contraente della polizza. Il valore lordo di riscatto è considerato pari a zero

se la polizza ha meno di 4 anni ed è ridotto di qualsiasi eccedenza dei

riscatti parziali effettuati nei 3 anni precedenti rispetto ai premi versati

durante tali anni.

50%

Costi per l’acquisto di partecipazioni in imprese innovative

(fino al 31 dicembre 2026)

Limitate

al 50%8

8 Limitate al 50% del reddito imponibile (al netto delle deduzioni) dell’anno fiscale in cui tali spese sono state sostenute, o 150.000 €

all’anno (se inferiore). Inoltre, la deduzione fiscale non può superare il 50/35/20% (a seconda delle condizioni) dell’investimento

ammissibile. Eventuali costi limitati possono essere riportati a nuovo e utilizzati nei cinque anni successivi. 23

CRITERI DI REDDITO FAMILIARE

Sono state introdotte diverse deduzioni basate sui criteri familiari:

Nessun figlio

Fino a 2 figli (al 31 dicembre dell’anno fiscale)

3 o 4 figli (al 31 dicembre dell’anno fiscale)

5 o più figli (al 31 dicembre dell’anno fiscale)

Famiglie monoparentali

Stesse soglie di reddito familiare

previste in base al numero di figli

Persone singole

Deduzione per ciascun genitore in base ai criteri di reddito familiare sopra

indicati. Per le famiglie monoparentali e nei casi in cui uno dei due

genitori abbia l’affidamento esclusivo, l’importo della deduzione

concessa è raddoppiato.

Interessi passivi pagati in relazione a un finanziamento regolare per

l’acquisto o la costruzione di un’abitazione principale situata nella

Repubblica di Cipro; oppure spese di affitto sostenute per l’utilizzo di

un’abitazione principale situata nella Repubblica di Cipro, sulla base dei

criteri di reddito familiare sopra indicati.

Per le spese in conto capitale sostenute per migliorare l’efficienza

energetica di un’abitazione principale situata nella Repubblica di Cipro,

sulla base dei criteri di reddito familiare sopra indicati.

* Per ciascun coniuge, partner convivente o persona singola.

(€) Soglia

DI reddito

f amiliare

100.000

100.000

150.000

200.000

=

40.000

1000 /

1° figlio

1250 /

2° figlio

1500 /

3° figlio

e oltre

Fino a

2000 *

Fino a

1000 *

24

(€) Soglia

DI reddito

f amiliare

Per le spese in conto capitale sostenute per sistemi tecnici di efficienza

energetica dell’abitazione principale, sistemi di energia rinnovabile e

batterie di accumulo elettrico, sulla base dei criteri di reddito familiare

sopra indicati.

Fino a

1000 *

Per le spese in conto capitale sostenute per veicoli elettrici registrati

presso il Dipartimento dei trasporti stradali, sulla base dei criteri di reddito

familiare sopra indicati .

Fino a

1000 *

Premi pagati per assicurare un’abitazione contro le calamità naturali.

Fino a

500 *

* Per ciascun coniuge, partner convivente o persona singola. 25

Deduzioni

per società

Ai fini della determinazione del reddito imponibile, sono deducibili tutte le uscite e

le spese sostenute interamente ed esclusivamente dalla società per la produzione

del reddito, incluse:

spese per la riparazione di locali, impianti, macchinari e mezzi di trasporto;

contributi annuali ordinari versati da un datore di lavoro a fondi approvati;

crediti inesigibili relativi a qualsiasi attività d’impresa;

spese per ricerca scientifica;

spese per brevetti, diritti brevettuali o di proprietà intellettuale;

donazioni o contributi effettuati per finalità educative, culturali o altre finalità benefiche

(senza limiti di deducibilità);

donazioni o contributi effettuati a favore di istituzioni culturali approvate dal Vice

Ministro della Cultura, fino a 50.000 € (l’eventuale eccedenza non può essere riportata

agli anni successivi), subordinatamente al rispetto delle condizioni previste;

spese fino al 1.200 € per aree edificabili fino a 120 mq, fino a 1.100 € per aree

edificabili da 121 a 1.000 mq, fino a 700 € per aree edificabili oltre 1.000 mq,

sostenute per la manutenzione, conservazione o ristrutturazione di un monumento

antico;

26

interessi relativi all’acquisizione di beni utilizzati nell’impresa. Gli interessi sostenuti in

relazione all’acquisizione di partecipazioni in una società controllata, posseduta al

100% (direttamente o indirettamente), sono deducibili (a decorrere dal 01/01/2012), a

condizione che gli attivi della società controllata non comprendano beni non utilizzati

nell’attività d’impresa. La deduzione non si applica nel caso in cui la società

controllata sia residente in una giurisdizione inclusa nell’elenco UE (Allegato I) delle

giurisdizioni non cooperative oppure sia stata costituita o registrata in tale

giurisdizione e non sia fiscalmente residente in un’altra giurisdizione che non sia

considerata non cooperativa;

contributi ad un fondo legalmente approvato per scopi educativi e il mantenimento di

soggetti che frequentano università, college, scuole o qualsiasi altro istituto

d’istruzione;

contribuzioni speciali per dipendenti del settore privato;

spese relative ai redditi da locazione;

interessi passivi relativi esclusivamente a beni locati;

deduzione degli interessi nozionali (Notional Interest Deduction-NID) in vigore dal 1°

gennaio 2015 (consultare la sezione NID);

costi sostenuti da una persona giuridica che agisce come investitore indipendente,

direttamente, tramite un fondo di investimento oppure tramite una piattaforma

alternativa di negoziazione (mediante acquisizione di nuove azioni ordinarie), per un

investimento di finanziamento del rischio in una piccola o media impresa (PMI)

innovativa, sono deducibili dal reddito imponibile di tale soggetto in relazione al

relativo investimento, nel rispetto delle condizioni previste;

spese per la preparazione di uno studio sul risparmio energetico da parte di un

esperto specializzato;

27

spese relative alla prima quotazione delle azioni di una società presso una borsa valori

riconosciuta, fino a un massimo di 300.000 €, nel rispetto delle condizioni previste

(l’eventuale importo non utilizzato può essere riportato agli anni successivi, entro i

limiti previsti).

deduzione aggiuntiva per il datore di lavoro che corrisponde l’Indennità di

contingenza (Cost of Living Allowance – COLA) ai sensi dell’Accordo permanente

sull’adeguamento automatico al costo della vita, pari al doppio dell’importo della

COLA pagato nell’anno immediatamente precedente, nel rispetto delle condizioni

previste.

28

Deduzioni non

ammesse

Spese domestiche o personali, comprese le spese di viaggio tra il luogo di

residenza e quello di lavoro.

Canone di locazione di immobili di proprietà e utilizzati dalla persona che

esercita l’attività d’impresa.

Introiti o interessi sul capitale versati o accreditati dalla persona che esercita

l’attività d’impresa.

Costi di beni aziendali ad uso privato.

Esborsi o spese non sostenuti interamente ed esclusivamente per la produzione

di reddito imponibile.

Somme impiegate o destinate ad essere impiegate come capitale.

Spese per miglioramenti, modifiche o ampliamenti di beni immobili.

Somme recuperabili nell’ambito di un’assicurazione o un contratto di

indennizzo.

29

Canoni di locazione o costi di riparazione di locali non inerenti alla produzione di

reddito imponibile.

Imposte.

Pagamenti di natura volontaria.

Spese di rappresentanza, incluse spese di ospitalità di qualsiasi tipo, sostenute

nell’ambito dello svolgimento dell’attività d’impresa (per la parte eccedente l’1%

dei ricavi lordi oppure 30.000 €, se inferiore).

I pagamenti dei canoni di locazione relativi a beni immobili situati nella

Repubblica di Cipro devono essere effettuati esclusivamente tramite bonifico

bancario, carta di debito o di credito oppure mediante qualsiasi altro metodo di

pagamento elettronico riconosciuto. In caso contrario, la spesa non sarà

fiscalmente deducibile.

Spese relative all’uso di un autoveicolo privato.

Interessi applicabili al costo di acquisto di un autoveicolo privato o di qualsiasi

altro bene non utilizzato nell’attività aziendale. Questa disposizione non si

applica trascorso un periodo di sette anni dalla data di acquisto del relativo

bene.

Salari per i quali i contributi per fondi di previdenza, fondi pensione, fondi

sanitari, previdenza sociale e altri fondi correlati non sono stati versati entro

l’anno di pagamento. Se versati entro due anni dalla data di scadenza, oppure

entro il periodo disciplinato ai sensi delle disposizioni della legge sui contributi

previdenziali arretrati, le retribuzioni e i relativi contributi saranno ammessi

come spesa fiscalmente deducibile nell’anno del pagamento.

30

Le perdite su cambi valutari (realizzate e/o non realizzate) sono considerate

fiscalmente neutrali (salvo che derivino da attività di trading in valute e/o derivati

valutari).

Interessi passivi dovuti a società collegate registrate in giurisdizioni a bassa

fiscalità.

Pagamenti di royalties effettuati a favore di società collegate registrate in

giurisdizioni a bassa fiscalità.

31

Aliquote fiscali

per persone fisiche

SCAGLIONE

DI REDDITO

ALIQUOTA

FISCALE

IMPOSTA

DOVUTA

IMPOSTA

CUMULATIVA

0€ – 22.000€

0%

0€

0€

22.001€ – 32.000€

20%

2.000€

2.000€

32.001€ – 42.000€

25%

2.500€

4.500€

42.001€ – 72.000€

30%

9.00€

13.500€

Oltre i 72.001€

35%

–

–

Per le pensioni di vedovanza che superano l’importo di 22.000 €, i contribuenti possono

scegliere la tassazione al 20% o di cumularle con altre fonti di reddito e tassarle in base

alle aliquote sopra indicate previste per le persone fisiche.

32

Aliquote speciali

PENSIONI ESTERE DI PERSONE FISICHE

Fino a 5.000€

Oltre 5.000€

Vincite alla Lotteria Nazionale e ai giochi d’azzardo del circuito OPAP

superiori a 5.000 €

Il compenso variabile di soggetti impiegati nella Repubblica di Cipro

presso:

▪ il gestore di un Fondo di investimento alternativo (AIF), o

▪ un Fondo di investimento alternativo (AIF) autogestito, o

▪ una società alla quale un gestore AIF ha delegato attività relative alla

gestione del portafoglio o del rischio di un AIF,

che è effettivamente collegata al carried interest del fondo, può, tramite

opzione annuale, essere tassata con un’aliquota dell’8%, con un’imposta

minima annua di 10.000 € (nel rispetto delle condizioni previste).

Questo regime speciale di tassazione è disponibile per un periodo di 10

anni per ciascuna persona fisica.

Il compenso variabile di soggetti impiegati nella Repubblica di Cipro

presso:

▪ una società di gestione di OICVM, o

▪ un OICVM autogestito, o

CONTINUA

ALIQUOTA

SPECIALE

0%

5%

20%

8%

imposta

minima

annua di

10.000 €

33

▪ una società alla quale una società di gestione OICVM ha delegato

attività relative alla gestione del portafoglio o del rischio di un OICVM,

che è effettivamente collegata alla performance fee del fondo, può, tramite

opzione annuale, essere tassata con un’aliquota dell’8%, con un’imposta

minima annua di 10.000 € (nel rispetto delle condizioni previste).

Questo regime speciale di tassazione è disponibile per un periodo di 10

anni per ciascuna persona fisica.

Plusvalenze derivanti da operazioni in cripto-attività: le plusvalenze

realizzate da qualsiasi persona sono soggette a un’imposta sostitutiva con

aliquota fissa dell’8% (nel rispetto delle condizioni previste), derivanti da: 1)

vendita di cripto-attività, 2) donazioni di cripto-attività, 3) scambio di una

cripto-attività con un’altra cripto-attività, 4) utilizzo di una cripto-attività

come mezzo di pagamento. Le perdite derivanti da cripto-attività possono

essere compensate esclusivamente con plusvalenze derivanti da

cripto-attività nello stesso anno fiscale

Pagamenti ex gratia effettuati a persone fisiche: i pagamenti ex gratia

corrisposti in occasione del pensionamento o della cessazione del

rapporto di lavoro, per la parte eccedente sulla parte eccedente 200.000 €,

sono tassati con un’aliquota fissa del 20%.

Piani di Stock Option: regime speciale di tassazione applicabile al benefit

derivante, per un dipendente o un amministratore di società,

dall’assegnazione di stock option o azioni nell’ambito di un piano di

incentivazione approvato dall’autorità fiscale cipriota. Si applica

un’aliquota fissa dell’8% su un importo del benefit pari al doppio del

reddito del dipendente. Tale regime speciale di tassazione è soggetto a

rigorosi criteri che devono essere soddisfatti affinché l’aliquota fissa possa

essere applicata.

8%

imposta

minima

annua di

10.000 €

8%

20%

al di sopra

di 200.000 €

8%

34

Aliquota fiscale sulle società

ALIQUOTA D’IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI 15%

35

Perdite fiscali

In generale, le perdite derivanti da una fonte di reddito possono essere

compensate con redditi provenienti da altre fonti nello stesso anno fiscale.

L’eventuale perdita residua dopo la compensazione può essere riportata a nuovo

e utilizzata nei successivi 7 anni.

Le perdite relative all’anno 2019 che non siano state compensate con utili entro

l’anno 2024 non possono essere riportate all’anno 2025*.

Nel caso in cui:

intervengano variazioni nella proprietà delle azioni di una società e una variazione

sostanziale della natura delle attività della società nell’arco di un periodo di tre anni, o

intervenga una modifica nella proprietà delle azioni di una società in qualsiasi

momento successivo alla riduzione o alla sostanziale cessazione dell’attività e prima

di una significativa riattivazione dell’impresa, nessuna perdita maturata prima del

cambiamento della proprietà delle azioni potrà essere riportata agli anni successivi.

La compensazione delle perdite infragruppo è consentita esclusivamente con

riferimento agli utili maturati nel corrispondente anno fiscale.

Le società devono appartenere allo stesso gruppo per l’intero anno fiscale. Una società

costituita dalla propria società holding nel corso dell’anno è considerata membro dello

stesso gruppo per l’intero anno fiscale. Le perdite infragruppo possono essere trasferite

a un’altra società del gruppo a condizione che la società beneficiaria utilizzi innanzitutto

le proprie perdite fiscali riportate a nuovo. 36

Due società saranno considerate membri di un gruppo se:

una è controllata al 75% dall’altra; o,

entrambe sono separatamente controllate al 75% da una terza società.

Le perdite subite da un soggetto in attività svolte al di fuori di Cipro possono

essere compensate con il reddito del soggetto stesso derivante da altre fonti per

lo stesso anno.

Nel caso in cui il titolare di un’attività economica, compresa una partnership, converta

la sua attività in una società, le perdite del titolare accumulate possono essere portate

a nuovo come perdite della società.

Le disposizioni relative alla compensazione delle perdite infragruppo sono estese anche

ai casi in cui la società che trasferisce le perdite sia registrata e fiscalmente residente in

un altro Stato membro dell’UE, a condizione che tale società abbia esaurito tutte le

possibilità di utilizzo delle perdite nel proprio Paese di residenza fiscale oppure nel

Paese in cui la società holding intermedia ha la propria sede legale. Le perdite fiscali

devono essere calcolate in conformità con la normativa fiscale di Cipro.

CREDITO PER IMPOSTE ESTERE

Nel caso in cui siano state pagate imposte all’estero su redditi soggetti a imposta

sul reddito, l’importo effettivamente versato può essere riconosciuto come

credito d’imposta a compensazione dell’imposta dovuta su tali redditi,

indipendentemente dall’esistenza di una convenzione contro la doppia

imposizione con il relativo Paese estero.

* Le perdite relative all’anno fiscale 2019 potranno essere utilizzate in compensazione di eventuali utili dell’anno fiscale 2026.

37

Deduzione degli interessi nozionali (NID)

Le imprese (incluse le stabili organizzazioni estere) hanno diritto alla NID sul capitale

sociale. La NID corrisponde al prodotto tra il tasso di interesse di riferimento e il nuovo

capitale sociale detenuto e utilizzato da una società nell’esercizio delle sue attività

aziendali.

TASSO DI INTERESSE DI RIFERIMENTO

Il rendimento del titolo di stato decennale emesso dallo stato in cui viene investito

il nuovo capitale sociale aumentato del 5%. Il rendimento del titolo è il rendimento

applicabile alla data del 31 dicembre dell’anno fiscale precedente a quello a cui si

riferisce.

Nel caso in cui lo stato in cui viene investito il nuovo capitale sociale non abbia emesso

titoli di stato fino al 31 dicembre dell’anno precedente all’anno fiscale per il quale si

richiede la deduzione, il tasso di riferimento da utilizzare sarà pari al tasso di rendimento

del titolo di stato decennale di Cipro aumentato del 5% alla data del 31 dicembre

dell’anno precedente all’anno fiscale per il quale si richiede la deduzione.

38

NUOVO CAPITALE SOCIALE

Qualsiasi capitale proprio immesso nell’attività a partire dal 1° gennaio 2015 sotto

forma di capitale sociale emesso e sovrapprezzo azioni (purché interamente

versato). Il nuovo capitale proprio non include somme che sono state capitalizzate

come capitale sociale e che derivano dalla rivalutazione di beni mobili e immobili.

La NID viene considerata come spesa per interessi ed è soggetta alle limitazioni previste

dall’Articolo 11 (15) e da specifiche norme antielusive.

La NID concessa sul nuovo capitale proprio non può eccedere l’80% dell’utile

imponibile prima dell’applicazione della NID.

La limitazione della NID riguarda anche il reddito imponibile che deriva separatamente

da ciascun bene finanziato dal nuovo capitale sociale.

In caso di perdite, la NID non è disponibile. In pratica, ciò significa che la NID non può

creare o aumentare una perdita fiscale.

Il contribuente può scegliere di non richiedere la deduzione o richiederla solo in parte

per ciascun anno fiscale.

39

Direttiva

europea antielusione

La normativa fiscale cipriota è stata modificata per recepire le disposizioni della

Direttiva UE antielusione (la “Direttiva”).

EMENDAMENTI IN VIGORE DAL 2019

Un’ampia formulazione della norma generale antielusione in linea con il testo della

Direttiva.

Norme sulla limitazione degli interessi che riducono la deducibilità fiscale degli

oneri finanziari superiori al 30% dell’utile rettificato prima degli interessi, delle

imposte, delle svalutazioni e degli ammortamenti (EBITDA). Questi sono gli aspetti

più importanti delle norme sulla limitazione degli interessi:

le norme sulla limitazione degli interessi si applicano a livello di gruppo cipriota

(criterio del 75%).

Eccezione de minimis per oneri finanziari eccedenti fino a 3 milioni di euro.

È prevista l’esenzione per imprese stand-alone e istituti finanziari.

Le clausole di salvaguardia si applicano ai finanziamenti sottoscritti prima del 17

giugno 2016.

Esclusione di finanziamenti a lungo termine per infrastrutture pubbliche.

Disposizioni relative alla clausola di salvaguardia patrimoniale.

Disposizioni di riporto a nuovo relative alla capacità di deduzione degli interessi non

utilizzata e agli oneri finanziari eccedenti la cui deducibilità è stata limitata.

Nel 2023, le autorità fiscali cipriote hanno pubblicato una circolare fiscale che fornisce

indicazioni sull’applicazione delle regole di limitazione degli interessi.

41

Se sono soddisfatte determinate condizioni, un contribuente controllante cipriota dovrà

includere nella sua base imponibile i redditi non distribuiti di una Controllata Estera

(CFC) nella misura in cui tali profitti derivino da operazioni fittizie poste in essere

esclusivamente allo scopo di ottenere un vantaggio fiscale nell’ambito delle leggi

sull’imposta sul reddito cipriota.

Una o più operazioni di questo tipo vengono considerate fittizie nella misura in cui le

principali funzioni di soggetti che hanno contribuito alla generazione del reddito della

controllata estera, vengano sostanzialmente svolte dalla società controllante cipriota

e/o da altri soggetti ciprioti correlati alla società controllante cipriota.

EMENDAMENTI IN VIGORE DAL 2020

Le norme di contrasto ai disallineamenti da ibridi (hybrid mismatches) entrano in

vigore al 1° gennaio 2020 (ad eccezione degli ibridi inversi [reverse hybrids] che

entreranno in vigore alla data del 1° gennaio 2022).

Le norme sono volte a garantire che le deduzioni o i crediti siano considerati in una sola

giurisdizione e che non si verifichino situazioni in cui in uno stato si deducano

pagamenti senza che nell’altro stato interessato venga tassato il corrispondente

reddito. Le norme sono tipicamente limitate ai disallineamenti da ibridi e non hanno

effetto sulla potestà impositiva nell’ambito di una convenzione fiscale.

Le norme soddisfano, ma non superano, gli “standard minimi” obbligatori della direttiva

antielusione II (ATAD II) intesi a contrastare i disallineamenti da ibridi. Le norme sui

disallineamenti ibridi si applicano sia alle società residenti fiscalmente a Cipro sia alle

società estere aventi stabile organizzazione a Cipro e riguardano le seguenti strutture

ibride:

42

Disallineamenti da strumenti finanziari ibridi: situazioni in cui uno strumento

finanziario o il pagamento effettuato in sua virtù viene trattato diversamente in due

giurisdizioni (es. lo strumento è considerato debito nella giurisdizione del soggetto

pagatore e capitale nella giurisdizione del beneficiario).

Disallineamenti da entità ibride: situazioni in cui una entità viene considerata opaca

secondo le leggi di una giurisdizione (vale a dire un soggetto passivo ai sensi di quella

giurisdizione) e trasparente da un’altra giurisdizione (es. la quota di profitti dei partner

della entità è soggetta a imposta ai sensi delle leggi dell’altra giurisdizione).

Trasferimenti ibridi: situazioni in cui le leggi di due giurisdizioni divergono sulla

questione se il cedente o il cessionario di uno strumento finanziario detenga la

titolarità dei pagamenti sul bene sottostante.

Disallineamenti da stabili organizzazioni ibride: situazioni in cui le attività aziendali

in una giurisdizione vengono considerate come esercitate tramite una stabile

organizzazione in una giurisdizione, mentre nell’altra giurisdizione le stesse attività

non vengono considerate come esercitate tramite una stabile organizzazione.

Disallineamenti importati: situazioni in cui l’effetto di un disallineamento da ibridi fra

le parti in paesi terzi viene spostato verso la giurisdizione di uno Stato Membro

utilizzando uno strumento non ibrido, pregiudicando in tal modo l’efficacia delle

norme che neutralizzano i disallineamenti da ibridi. Questo include un pagamento

deducibile in uno Stato Membro nell’ambito di uno strumento non ibrido che viene

utilizzato per finanziare le spese relative ad un disallineamento da ibridi.

Disallineamenti da residenza fiscale: situazioni in cui un contribuente risiede ai fini

fiscali in due o più giurisdizioni.

43

Dal 1° gennaio 2020, una società fiscalmente residente a Cipro o una società

fiscalmente residente al di fuori di Cipro avente organizzazione stabile a Cipro,

sarà soggetta ad una imposta corrispondente al valore di mercato dei beni trasfe-

riti alla data di uscita, meno il loro valore ai fini fiscali, nei casi di seguito indicati:

Una società fiscalmente residente a Cipro trasferisce beni dalla sua sede centrale a Cipro alla

sua stabile organizzazione in un altro Stato Membro o in un Paese terzo, così che Cipro non

ha più diritto di tassare i beni trasferiti, a causa di tale trasferimento.

Una società fiscalmente residente al di fuori di Cipro con stabile organizzazione a Cipro

trasferisce beni dalla sua stabile organizzazione a Cipro alla sua sede centrale o ad un’altra

stabile organizzazione in un altro Stato Membro o in un paese terzo, così che Cipro non ha più

diritto di tassare i beni trasferiti, a causa di tale trasferimento.

Una società fiscalmente residente a Cipro trasferisce la sua residenza fiscale da Cipro ad un

altro Stato membro o ad un paese terzo, ad eccezione di quei beni che rimangono

effettivamente collegati ad una stabile organizzazione a Cipro e per i quali Cipro mantiene il

diritto di tassazione.

Una società fiscalmente residente al di fuori di Cipro con stabile organizzazione a Cipro

trasferisce l’attività esercitata dalla sua stabile organizzazione da Cipro ad un altro Stato

membro o a un paese terzo, così che Cipro non ha più diritto di tassare i beni trasferiti, a causa

di tale trasferimento.

Se una società fiscalmente residente in uno Stato Membro trasferisce a Cipro i suoi beni o la

sua residenza fiscale o le sue attività esercitate tramite una stabile organizzazione estera, il

valore iniziale dei beni trasferiti ai fini fiscali deve essere pari al valore determinato dallo Stato

Membro alla data di uscita, a meno che questo non corrisponda al valore di mercato dei beni

trasferiti.

Inoltre, le disposizioni sulla tassazione in uscita non si applicano in caso di beni che si prevede

tornino a Cipro entro un periodo di 12 mesi, purché tali beni siano collegati al finanziamento di

titoli, beni dati come garanzia collaterale o quando il trasferimento di beni viene effettuato per

soddisfare i requisiti patrimoniali prudenziali o ai fini della gestione della liquidità.

44

Regime fiscale agevolato per la proprietà intellettuale

Regime fiscale agevolato per la proprietà intellettuale

I.P. BOX

Le disposizioni del regime per la proprietà intellettuale legano i benefici del regime

alle spese per R&D sostenute dal contribuente. Per quanto riguarda il regime

agevolato, i contribuenti in possesso dei requisiti potranno richiedere una deduzione

fiscale pari all’80% degli utili ammissibili derivanti dallo sfruttamento di beni immateriali

ammissibili. Il contribuente può scegliere di non richiedere la deduzione o richiederla

solo in parte.

Gli utili ammissibili vengono calcolati secondo la seguente formula:

UTILI

AMMISSIBILI

=

SPESE AMMISSIBILI +

( ) Reddito

SPESE INCREMENTATIVE

×

complessivo da PI

SPESE COMPLESSIVE

46

SPESE COMPLESSIVE

Le spese di R&D affidate a terze parti correlate non verranno trattate come spese

ammissibili ai fini del regime agevolato per la proprietà intellettuale.

Il costo di acquisizione o di sviluppo di beni immateriali di natura capitale viene

ammortizzato in modo ragionevole lungo la relativa vita economica utile, secondo i

principi contabili riconosciuti, per un periodo massimo di 20 anni. I diritti di proprietà

intellettuale con vita utile indefinita sono ammortizzati su un periodo di 20 anni.

La spesa in conto capitale sostenuta per l’acquisizione di beni immateriali in cambio di

nuove azioni del capitale sociale della società acquirente non può eccedere il valore di

mercato di tali beni alla data della loro acquisizione e tale valore di mercato deve essere

documentato in modo soddisfacente per le autorità fiscali cipriote. Le quote di

ammortamento fiscale relative a tali beni devono essere calcolate sulla base della

suddetta spesa in conto capitale, che non può eccedere il loro valore equo di mercato

al momento dell’acquisizione.

BENI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE AMMISSIBILI

Le disposizioni del regime agevolato si applicano solo a brevetti e equivalenti di brevetti,

software protetto da copyright, modelli di utilità e altri beni di proprietà intellettuale

aventi requisiti di non ovvietà, utilità e novità (soggetti ai criteri del de minimis). Ciò

significa che il marketing relativo ai beni di proprietà intellettuale come i marchi

non viene considerato come bene ammissibile.

47

Super deduzione del 120% sulle spese di Ricerca e Sviluppo

L’articolo 9(1)(d) della Legge sull’imposta sul reddito prevede una deduzione

aggiuntiva maggiorata per le spese di Ricerca e Sviluppo sostenute dal

contribuente. Tale super deduzione sarà pari al 20% dell’importo effettivamente

sostenuto dal contribuente per spese di Ricerca e Sviluppo durante gli anni fiscali dal

2025 al 2030 (incluse le spese di natura capitale).

Le spese di ricerca e sviluppo ammissibili che saranno dedotte dal reddito imponibile

del titolare economico dei beni di PI saranno pari al 120% delle spese di R&D

effettivamente sostenute.

La deduzione aggiuntiva è concessa nell’anno in cui le relative spese sono sostenute,

ad eccezione delle spese in conto capitale, per le quali la deduzione aggiuntiva viene

concessa lungo la vita utile del bene, per un periodo massimo di 20 anni. Tale

deduzione maggiorata non è disponibile per i contribuenti che richiedono una

deduzione figurativa ai sensi del regime agevolato per la PI previsto dall’articolo 9(1)(k)

della Legge sull’imposta sul reddito.

Nessuna super deduzione è concessa per le spese sostenute per l’acquisto di immobili,

impianti e macchinari, incluse le strutture abitative per dipendenti, per le quali può

essere richiesta una deduzione o un ammortamento fiscale.

48

Contributo

speciale al

Fondo di Difesa

Il contributo speciale per il Fondo di Difesa (SDC) viene applicato sugli utili da

ricevere o ricevuti di un soggetto residente a Cipro. Le persone fisiche sono

soggette al SDC solo se domiciliate a Cipro.

Aliquote

PERSONE

FISICHE

ALTRI

SOGGETTI

Dividendi ricevuti da una società fiscalmente residente a Cipro

5%

–

• per dividendi ricevuti fino al 2031, derivanti da utili generati

fino all’anno 2025, da persone fisiche domiciliate;

17%

–

• per dividendi ricevuti fino al 2031, indirettamente dopo il

decorso di 4 anni dall’anno di generazione degli utili, distribuiti

da utili generati fino all’anno 2023, da una società fiscalmente

residente a Cipro;

–

17%

• per dividendi ricevuti nell’anno 2026 derivanti da utili generati

nel 2024 e/o 2025, nonché per dividendi ricevuti nell’anno

2027 derivanti da utili generati nel 2025, da una società

fiscalmente residente a Cipro.

–

17%

Dividendi ricevuti da una società non fiscalmente residente a

5%

5%

Cipro9

9 Nel caso in cui una società fiscalmente residente a Cipro riceva dividendi da una società non fiscalmente residente a Cipro, tali

dividendi sono esenti dal contributo speciale, salvo che:

• (i) la società che distribuisce il dividendo svolga, direttamente o indirettamente, per oltre il 50%, attività che generano redditi da

investimento; e

• (ii) il carico fiscale estero sul reddito della società che distribuisce il dividendo sia inferiore al 50% del carico fiscale di una società

fiscalmente residente a Cipro.

50

PERSONE

FISICHE

ALTRI

SOGGETTI

Distribuzione indiretta di dividendi da parte di una società

fiscalmente residente a Cipro ai propri azionisti diretti e indiretti

(solo persone fisiche)10

10%

–

Distribuzione presunta di dividendi da parte di una società

fiscalmente residente a Cipro per gli anni fiscali 2024 e 202511

17%

–

Distribuzioni di dividendi da parte di una società fiscalmente

residente a Cipro ai propri azionisti societari situati in una

giurisdizione a bassa fiscalità / in una giurisdizione UE non

cooperativa12

–

5-17%

Interessi percepiti o accreditati13

17%

0/3/17%

Interessi percepiti o accreditati derivanti da certificati di

risparmio o obbligazioni di sviluppo emessi dal governo di Cipro

o dal governo di un altro Stato membro dell’UE, obbligazioni

societarie quotate in un mercato regolamentato riconosciuto,

obbligazioni o titoli quotati in un mercato regolamentato

riconosciuto emessi da un’autorità locale o da un ente statale di

Cipro o di un altro Stato membro dell’UE

3%

–

10 La distribuzione indiretta di dividendi è pari alla somma di:

• (i)il valore di mercato del bene della società utilizzato dall’azionista o da una persona collegata all’azionista, alla data di inizio

dell’utilizzo del bene, tenendo conto della percentuale di utilizzo personale di tale bene; e

• (ii) la differenza tra il valore di mercato di qualsiasi bene ceduto dalla società al proprio azionista oppure a una persona collegata

all’azionista alla data della cessione e l’importo pagato da tale azionista per il bene.

11 Le norme sulle distribuzioni presunte di dividendi saranno applicate per l’ultima volta il 31/12/2026 e il 31/12/2027 rispettivamente per

gli utili contabili degli anni fiscali 2024 e 2025.

12 Per ulteriori indicazioni si rimanda alla sezione relativa alle ritenute fiscali sui pagamenti effettuati a soggetti non fiscalmente residenti

a Cipro. L’aliquota del 5% si applica alle distribuzioni rilevanti verso società situate in giurisdizioni a bassa fiscalità, mentre l’aliquota del

17% si applica alle distribuzioni rilevanti verso società situate in giurisdizioni non cooperative. Qualora una società sia situata sia in una

giurisdizione a bassa fiscalità sia in una giurisdizione non cooperativa, si applicherà la ritenuta del 17%.

13 Ogni istituzione religiosa, benefica o educativa di carattere pubblico fiscalmente residente a Cipro, il cui reddito sia esente da imposta

sul reddito, nonché ogni società fiscalmente residente a Cipro costituita esclusivamente per la promozione dell’arte, della scienza o dello

sport e il cui reddito sia esente da imposta sul reddito, è soggetta al Contributo Speciale per la Difesa con aliquota del 17%. Ogni ente

statale, autorità locale ed ente della pubblica amministrazione generale che non svolga attività economica è soggetto al Contributo

Speciale per la Difesa con aliquota del 3%. 51

PERSONE

FISICHE

ALTRI

SOGGETTI

Interessi maturati a favore di fondi pensione, fondi previdenziali,

del Fondo di Previdenza Sociale e del Fondo di Assicurazione

Sanitaria

–

3%

Interessi pagati o accreditati da una società residente a Cipro a

una società residente in una giurisdizione inclusa nella blacklist

UE oppure costituita in una giurisdizione inclusa nella blacklist

UE e non fiscalmente residente in un’altra giurisdizione (vedi

sezione relativa)

–

17%

Rimborsi

Una persona fisica il cui reddito annuo, inclusi gli interessi, non supera 12.000 €,

ha diritto al rimborso dell’imposta trattenuta sugli interessi eccedenti l’importo

corrispondente al 3%.

CREDITO PER IMPOSTE ESTERE

Nel caso in cui sul reddito soggetto ad un contributo speciale sia stata versata

un’imposta estera, questa può essere fatta valere come credito in relazione al

contributo speciale dovuto sul reddito, a prescindere che esista o meno una

convenzione sulla doppia imposizione con lo stato estero in questione.

52

Distribuzione

presunta

Una società residente a Cipro è tenuta a versare un contributo speciale del 17% al

Fondo di Difesa su una distribuzione presunta pari al 70% degli utili contabili

maturati negli anni fiscali 2024 e 2025, al netto delle imposte e prima della com-

pensazione delle perdite riportate da anni precedenti, tenendo conto degli even-

tuali dividendi distribuiti. Tale distribuzione presunta deve essere effettuata entro

2 anni dalla fine dell’anno fiscale di riferimento.

La distribuzione presunta si applica esclusivamente agli utili direttamente o

indirettamente attribuibili ad azionisti persone fisiche che, alla data della distribuzione

presunta, siano residenti a Cipro (ai sensi delle disposizioni della Legge sull’Imposta sul

Reddito) e domiciliati a Cipro (ai sensi delle disposizioni della Legge sul Contributo

Speciale al Fondo di Difesa).

53

Soggetti domiciliati a Cipro

Una persona fisica è considerata “domiciliata a Cipro” ai fini del Contributo

Speciale al Fondo di Difesa (SDC) nei seguenti casi:

indipendentemente dal proprio domicilio di origine, qualsiasi persona residente a

Cipro, come definito dalle disposizioni della Legge sull’Imposta sul Reddito, per

almeno 17 anni sui 20 precedenti l’anno fiscale, è considerata domiciliata a Cipro;

una persona fisica che sia stata considerata domiciliata a Cipro ai sensi delle

disposizioni del precedente paragrafo (i) è considerata mantenere tale status di

domicilio fino al completamento di 20 anni durante i quali non sia residente a Cipro,

secondo la definizione prevista dalla Legge sull’Imposta sul Reddito.

Metodo alternativo di applicazione del Contributo Speciale al Fondo di Difesa:

una persona fisica non domiciliata il cui periodo di esenzione di 17 anni sia scaduto

può optare per un metodo alternativo di tassazione, mediante il pagamento di una

somma forfettaria di 250.000 € per un periodo di 5 anni, subordinatamente

all’approvazione delle autorità fiscali cipriote. La relativa domanda deve essere

presentata entro il 30 giugno 2026 per periodi decorrenti dal 01/01/2026.

54

Imposta minima

globale

Pilastro 2

Cipro ha introdotto la normativa Pilastro due con effetto dal 31 dicembre 2023. La

normativa recepisce tutte le disposizioni della Direttiva UE (Direttiva del Consiglio

(UE) 2022/2523 del 14 dicembre 2022) ed è stata integrata con alcune disposizioni

emanate fino ad oggi tramite linee guida amministrative dell’Organizzazione per la

Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e dal Quadro inclusivo (Inclusive

Framework) dell’OCSE e del G20 sul progetto BEPS, nonché con disposizioni che

disciplinano aspetti amministrativi al fine di agevolare l’interpretazione della normativa.

Una specifica disposizione prevede inoltre che la normativa sia interpretata in

conformità con tutte le linee guida amministrative emanate dall’Inclusive Framework

OCSE/G20 sul BEPS, nella misura in cui tali linee guida siano compatibili con la

normativa stessa.

In generale, le norme introducono un’aliquota fiscale effettiva minima (ETR) del

15% per i gruppi multinazionali (MNE) o per i grandi gruppi nazionali con ricavi

consolidati annuali pari ad almeno 750 milioni di euro in almeno due dei quattro

esercizi fiscali immediatamente precedenti l’esercizio fiscale oggetto di verifica.

La soglia di ricavi utilizzata per determinare l’ambito di applicazione dell’imposta

minima globale è sostanzialmente equivalente a quella prevista per il

Country-by-Country Reporting (CbCR – Rendicontazione paese per paese) nell’ambito

dell’Azione 13 del progetto BEPS.

Nel caso in cui l’aliquota fiscale effettiva (ETR) in una determinata giurisdizione sia

inferiore al 15%, deve essere riscossa un’imposta complementare denominata “top-up

tax” mediante specifici meccanismi di riscossione.

In particolare, la normativa Pilastro due introduce una Income Inclusion Rule (IIR –

Imposta minima integrativa) per gli esercizi finanziari a partire dal 31 dicembre 2023.

56

La IIR richiede che una società capogruppo situata a Cipro calcoli e versi l’eventuale

imposta complementare derivante dai propri redditi soggetti a bassa imposizione e dai

redditi soggetti a bassa imposizione delle proprie controllate, al fine di garantire che il

reddito complessivo del gruppo sia tassato con un’aliquota minima del 15%.

Cipro ha inoltre introdotto una Undertaxed Profit Rule (UTPR – Imposta minima

suppletiva) per gli esercizi finanziari a partire dal 31 dicembre 2024.

La UTPR funge da meccanismo di salvaguardia rispetto alla IIR; ciò significa che

eventuali imposte complementari relative a entità del gruppo soggette a bassa

imposizione che non possano essere riscosse dalle società capogruppo tramite

l’applicazione della IIR vengono riallocate alle giurisdizioni che hanno introdotto le

regole dell’UTPR (come Cipro), sulla base degli attivi materiali e dei costi del personale.

Infine, Cipro ha introdotto le regole della Domestic Minimum Top-up Tax (DMTT –

Imposta minima nazionale) per gli esercizi finanziari a partire dal 31 dicembre 2024. Le

regole della DMTT prevedono l’applicazione di un’imposta complementare sui redditi

soggetti a bassa imposizione di entità e joint venture appartenenti a un gruppo

multinazionale o a un grande gruppo nazionale con sede a Cipro. La regola cipriota

della DMTT si discosta dalla definizione di DMTT qualificata prevista dalle linee guida

emanate e consente l’imputazione delle imposte estere, come le imposte derivanti da

un regime CFC (Controlled Foreign Company). La DMTT rispetta inoltre tutti i safe

harbor, incluso il Transitional CbCR safe harbor (regime transitorio semplificato CbCR).

Cipro ha inoltre aderito a tutti i safe harbor, compreso il Transitional CbCR Safe Harbor

e un Transitional UTPR Safe Harbor.

Alcune tipologie di entità sono escluse dall’applicazione delle regole. Tuttavia, i loro

ricavi non devono essere esclusi dal calcolo della soglia di ricavi rilevante.

57

Le Entità escluse comprendono enti governativi, organizzazioni internazionali,

organizzazioni senza scopo di lucro e fondi pensione, nonché qualsiasi fondo di

investimento o veicolo di investimento immobiliare che costituisca la Ultimate Parent

Entity (UPE – Entità controllante capogruppo) del gruppo multinazionale o del grande

gruppo nazionale; tale definizione è inoltre estesa a determinate entità partecipate da

entità escluse.

Sono previste eccezioni alle regole sotto forma di esclusioni “de minimis” per gruppi

multinazionali o grandi gruppi nazionali che presentino ricavi medi inferiori a 10 milioni

di euro e una perdita media qualificata inferiore a 1 milione di euro in una determinata

giurisdizione.

Tali gruppi multinazionali o gruppi nazionali di grandi dimensioni non saranno tenuti a

versare l’imposta complementare anche se la loro aliquota fiscale effettiva è inferiore

all’aliquota fiscale minima vigente in quella giurisdizione.

Vengono introdotti nuovi obblighi di compliance e dichiarazione ai fini della

rendicontazione. In particolare, una GloBE Information Return (GIR – Comunicazione

rilevante) deve essere presentata entro 15 mesi dalla fine del relativo esercizio

finanziario (oppure entro 18 mesi per il primo anno di applicazione) da parte di tutte le

Entità costituenti di un gruppo multinazionale (MNE) o di un grande gruppo nazionale

con sede a Cipro, salvo il caso in cui tale dichiarazione venga presentata dalla

Capogruppo (UPE) del gruppo oppure da un’entità designata per il deposito in un’altra

giurisdizione con la quale Cipro disponga di un efficace meccanismo di scambio di

informazioni relativo alla GIR.

Inoltre, una dichiarazione relativa all’imposta complementare deve essere presentata

entro 30 giorni dalla presentazione della GIR da parte di qualsiasi entità costituente o

joint venture che abbia una passività per imposta complementare ai sensi della DMTT,

della IIR o della UTPR.

58

È inoltre previsto un obbligo di notifica nei confronti delle autorità fiscali cipriote, che

deve essere adempiuto entro e non oltre 15 mesi dalla fine del relativo esercizio

finanziario (oppure entro 18 mesi per il primo anno di applicazione) da parte di tutte le

entità cipriote e joint venture appartenenti a gruppi rientranti nell’ambito di applicazione

della normativa.

59

Previdenza sociale

Aliquote

contributive

ALIQUOTA

Lavoratori autonomi

16,6%

Dipendenti

8,8%

Datori di lavoro

8,8%

Contributi del datore di lavoro per la cassa integrazione

1,2%

Contributi del datore di lavoro al Fondo per l’Ente di sviluppo delle risorse

0,5%

umane

Contributi del datore di lavoro al fondo di coesione

2%

FONDO DI COESIONE

ll datore di lavoro è tenuto a versare un contributo al fondo di coesione del 2%

sull’importo delle retribuzioni versate ai suoi dipendenti (senza limitazioni per

quanto riguarda l’importo delle retribuzioni).

61

Limite massimo

della retribuzione

per il 2026

Limite massimo dei contributi sulle retribuzioni per tutti i fondi

(ad eccezione del fondo di coesione):

SETTIMANALE

MENSILE

Dipendenti retribuiti settimanalmente

1.325 €

–

Dipendenti retribuiti mensilmente

–

5.742 €

ANNUALE

68.900 €

68.904 €

62

Limite minimo

della retribuzione per

i lavoratori autonomi

(PERIODO 5/1/2026 – 3/1/2027)

SETTIMA-

NALMENTE*

Soggetti che esercitano una professione:

per un periodo non superiore a 10 anni

486 €

per un periodo superiore a 10 anni

982 €

Commercianti all’ingrosso, agenti immobiliari e altri imprenditori

982 €

Operai specializzati

475€

Imprenditori edili e professionisti del settore edile

596 €

Commessi viaggiatori, portalettere, operatori ecologici, minatori, marinai,

venditori, agricoltori, allevatori, pescatori e occupazioni simili

331€

Segretari, dattilografi, cassieri, assistenti tecnici, operatori dei media,

conducenti di mezzi di trasporto, operatori di escavatori e occupazioni

simili.

475 €

CONTINUA

* I contributi previdenziali vengono versati con cadenza trimestrale. Ciascun trimestre corrisponde a 13 settimane. 63

SETTIMA-

NALMENTE*

Insegnanti (universitari, della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria,

assistenti e insegnanti di sostegno):

per un periodo non superiore a 10 anni

475 €

per un periodo superiore a 10 anni

949 €

Addetti alle pulizie, fattorini, custodi e proprietari di negozi.

453 €

Macellai, panettieri, pasticceri, addetti al confezionamento di frutta,

carne, latte, tabacco e occupazioni simili

364€

Designer, operatori informatici, ingegneri navali, agenti, musicisti,

illusionisti e persone senza occupazione

486 €

* I contributi previdenziali vengono versati con cadenza trimestrale. Ciascun trimestre corrisponde a 13 settimane. 64

Sistema

Sanitario

Nazionale

Aliquote contributive

per il 2026

(a) Dipendenti sulla propria retribuzione.

2,65%

(b) Datori di lavoro sulla retribuzione dei loro dipendenti.

2,90%

(c) Lavoratori autonomi sui propri compensi.

4,00%

(d) Sui redditi da pensione dei pensionati.

2,65%

(e) Sugli emolumenti di soggetti che detengono o esercitano una carica.

2,65%

(f) Qualsiasi persona giuridica o fisica oppure il Governo responsabile del

pagamento dei compensi di una persona che ricopra o eserciti una

carica, sui relativi compensi

2,09%

(g) Soggetti che percepiscono un reddito (es. affitto, dividendi, interessi,

2,65%

ecc.)

(h) La Repubblica di Cipro su retribuzioni, pensioni e redditi di soggetti di

cui ai punti (a), (c), (d) e (e) sopra.

4,70%

Se l’importo di retribuzioni, pensioni e altri redditi del contribuente supera 180.000 € all’anno, il contributo

è dovuto solo sull’importo di 180.000 €.

L’importo di 180.000 € è calcolato cumulativamente nel seguente ordine:

Compensi di dipendenti (a), lavoratori autonomi (c), funzionari (e), pensioni (d) e infine dividendi / interessi

/ affitti /altri redditi (g).

Esenzioni dai contributi al sistema sanitario nazionale (GHS):

I compensi dei marittimi non residenti permanenti nella Repubblica di Cipro.

Somme forfettarie o gratifiche versate ai dipendenti del settore pubblico, pubblico allargato e privato.

66

Tassazione sulle plusvalenze

Trattamento

fiscale

L’imposta sulle plusvalenze viene applicata sugli utili derivanti dall’alienazione di:

beni immobili situati a Cipro;

azioni di società che possiedono, tra le altre cose, beni immobili situati a Cipro;

azioni di società che partecipano, direttamente o indirettamente, in una società o in

società proprietarie di beni immobili situati a Cipro, qualora almeno il 20% del valore

di mercato di tali azioni derivi dai suddetti beni immobili;

contratti di vendita di beni immobili situati a Cipro.

L’alienazione di azioni quotate in una borsa riconosciuta è esente dall’imposta

sulle plusvalenze.

Qualsiasi cessione di azioni quotate in un mercato non regolamentato, fino a un valore

complessivo di 50.000 euro per anno solare, è esente dall’imposta sulle plusvalenze.

Qualsiasi plusvalenza derivante dalla cessione di azioni quotate in un mercato non

regolamentato, detenute al 31 dicembre 2025 e che a tale data risultavano quotate in un

mercato non regolamentato, è esente dall’imposta sulle plusvalenze.

68

Gli utili da negoziazione derivanti dall’alienazione di azioni di società proprietarie

direttamente o indirettamente di beni immobili a Cipro sono soggetti all’imposta sulle

plusvalenze se tali utili sono esenti ai sensi della legge sull’imposta sul reddito.

In caso di alienazione di azioni di società proprietarie direttamente o indirettamente di

beni immobili a Cipro, i proventi dell’alienazione soggetti all’imposta sulle plusvalenze

sono limitati al valore di mercato del bene immobile, detenuto direttamente o

indirettamente dalla società di cui vengono vendute le azioni.

In caso di alienazione tra parti correlate, i relativi proventi soggetti all’imposta sulle

plusvalenze vengono determinati in relazione al valore di mercato della proprietà

venduta alla data dell’alienazione.

Nel caso di cessione di azioni di società immobiliari, il corrispettivo della cessione

soggetto all’imposta sulle plusvalenze è calcolato sulla base del prezzo di vendita delle

azioni dichiarato dalle parti contraenti, rettificato mediante deduzione del valore equo di

mercato di eventuali altri attivi e aggiunta delle eventuali passività.

È concessa l’esenzione dall’imposta sulle plusvalenze sugli utili derivanti dall’

alienazione di beni immobili acquisiti tra il 16 luglio 2015 e il 31 dicembre 2016,

purché:

la proprietà sia costituita da terreni, immobili o terreni e immobili; e

venga acquistata da una parte terza indipendente; e

non venga acquistata tramite permuta di proprietà o tramite donazione / dazione.

69

ALIQUOTA FISCALE E DETERMINAZIONE DEGLI UTILI

L’aliquota fiscale prevista sui proventi netti dell’alienazione è del 20%.

L’utile netto viene così calcolato: proventi dalla vendita meno il valore maggiore tra il

costo o il valore di mercato al 1° gennaio 1980, adeguato all’inflazione.

Il valore adeguato all’inflazione viene calcolato in base all’Indice ufficiale dei prezzi al

dettaglio. L’indice al 1° gennaio 1980 era 67,15 (anno base 1986).

ESENZIONI

Trasferimenti mortis causa.

Donazioni a parenti entro il terzo grado.

Donazione ad una società i cui azionisti sono e continuano ad essere membri della

famiglia del cedente per cinque anni dopo la donazione.

Donazione da parte di una società, i cui azionisti appartengono alla stessa famiglia,

ad uno dei suoi azionisti quando anche il bene donato è stato acquisito dalla società

in virtù di una donazione. Il bene deve rimanere in capo al beneficiario per un periodo

di almeno tre anni.

Donazione allo stato o ad un’autorità locale per fini educativi o benefici o a enti di

beneficenza approvati.

Permuta o vendita nell’ambito delle norme (consolidate) in materia di terreni agricoli.

Permuta di beni quando i valori dei beni immobili da permutare sono uguali.

Plusvalenze sulla cessione di azioni quotate in una borsa riconosciuta.

Plusvalenze da trasferimento di beni o azioni nel corso di una riorganizzazione della

società.

70

ESENZIONI PERMANENTI PER PERSONE FISICHE

Vendita della propria abitazione principale.

150.000 €

Vendita di terreni agricoli da parte di un agricoltore.

50.000 €

Altre vendite.

30.000 €

La combinazione delle suddette esenzioni non può superare

l’importo di 150.000 € per ciascuna persona fisica.

71

Diritti annuali

e tasse di

registrazione delle società

Spese di registrazione

SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA LLC*

Costituzione di una

società cipriota

Capitale sociale autorizzato: è previsto un diritto

fisso di 105€ per la costituzione della società.

Capitale sociale sottoscritto: non sono previste

imposte sui conferimenti se le azioni sono emesse al

valore nominale. Se le azioni vengono emesse ad un

prezzo maggiore, è previsto un diritto fisso di 20€.

Aumenti di capitale

successivi

Capitale sociale autorizzato: non sono previste

imposte sui conferimenti per gli aumenti del capitale

autorizzato.

Capitale sociale sottoscritto: è previsto un diritto

fisso di 20€ per ogni assegnazione di azioni emesse

sia al valore nominale sia ad un prezzo maggiore.

Imposta di bollo

ABOLITA PER GLI ACCORDI FIRMATI DAL 2026 IN POI

* È inoltre previsto il pagamento di marche da bollo che variano da 40 a 140 € in base al capitale autorizzato per importi fino a 2.000.000

€, con incrementi di 10 € per ogni ulteriore aumento di 2.000.000 € del capitale autorizzato.

73

Contributo

all’Agenzia centrale

Contributo

all’Agenzia centrale per la distribuzione

equa degli oneri

Il venditore che, nell’ambito di un’operazione di vendita, trasferisce un bene immobile

per il quale è stata stabilita una valutazione generale da parte del Dipartimento per i

terreni e i rilievi topografici, è tenuto a versare un contributo pari allo 0,4% sul ricavato

della vendita.

Un contributo analogo è dovuto anche in caso di trasferimento di azioni nell’ambito di

un’operazione di vendita di una società non quotata in alcuna borsa valori riconosciuta

e che possiede direttamente o indirettamente tali beni immobili. Il contributo, pari allo

0,4%, è stimato facendo riferimento all’ultima valutazione del bene immobile effettuata

dal Dipartimento per i terreni e i rilievi topografici.

Le transazioni effettuate nell’ambito di ristrutturazioni di prestiti o di

riorganizzazioni aziendali o di donazioni possono essere esentate dal contributo

di cui sopra.

75

Imposte catastali

IMPOSTE SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

Nella maggior parte dei casi, al momento del trasferimento di un titolo di proprietà di

terreni e fabbricati, l’imposta di registro è a carico del cessionario. Queste tasse sono

dovute sul valore stimato del terreno e dei fabbricati alla data del trasferimento o, se la

proprietà è stata venduta in una data precedente e il contratto di vendita è stato

depositato presso l’Ufficio del Catasto, sul valore stimato alla data del contratto di

vendita.

VALORE

PER BENE

ALIQUOTA

FISCALE

IMPOSTA

DOVUTA

IMPOSTA

CUMULATIVA

0€ – 85.000€

3%

2.550€

2.550€

85.001€ – 170.000€

5%

4.250€

6.800€

Oltre i 170.000€

8%

–

–

La tassa di trasferimento è ridotta al 50% per ogni acquisto di beni, compresi i

beni immobili. La tassa di trasferimento non è dovuta quando il bene immobile

trasferito è soggetto a IVA.

TASSA IPOTECARIA

Nel caso di una riorganizzazione della società approvata, il trasferimento di beni

immobili non è soggetto né all’imposta di trasferimento né a quella ipotecaria.

76

Imposta sul valore

aggiunto

AMBITO DI APPLICAZIONE DELL’IVA

L’IVA cipriota è applicabile a qualsiasi cessione di beni o prestazione di servizi effettuata

a Cipro, qualora si tratti di un’operazione imponibile effettuata da un soggetto passivo

nell’ambito o ai fini della propria attività economica. Inoltre, l’IVA è applicata sugli

acquisti intracomunitari di beni fisicamente consegnati a Cipro da un altro Stato

membro dell’UE da parte di una persona giuridica, sui servizi ricevuti da un soggetto

passivo cipriota da fuori Cipro e sulle importazioni di beni provenienti da paesi esterni

all’Unione Europea, indipendentemente dallo status dell’importatore (sono previste

delle soglie).

ALIQUOTE

ESEMPI

Esportazioni e alcuni servizi connessi, trasporto internazionale di merci

per via aerea e marittima e servizi connessi (eccetto il trasporto

intracomunitario di merci), servizi di gestione navale e servizi per il

fabbisogno diretto di navi “qualificate”, merci che devono essere

collocate in depositi doganali/depositi vincolati o zone franche ed essere

soggette al relativo regime doganale o al regime di importazione

temporanea/transito o trasbordo, merci destinate a essere incorporate in

piattaforme di perforazione o di produzione, macchine da scrivere con

caratteri Braille e macchine da scrivere elettroniche speciali (dispositivi di

comunicazione elettronica tascabile) C. N. 84.69 e macchine da scrivere

a rilievo di nuovo tipo C. N. 84 72 90 80 per persone con disabilità, veicoli

a ruote e altri veicoli per persone con disabilità, compresi quelli a

motore/altro all’interno del C.N. 87.13 esclusivamente per uso personale

da parte di persone con disabilità.

0%

CONTINUA

78

Libri, giornali e periodici forniti in formato fisico, elettronico oppure in

entrambe le forme (comprendendo varie categorie di prodotti); libri per

persone con disabilità classificati al C.N. 85.23; dispositivi speciali di

sollevamento (scale, ascensori e attrezzature simili) destinati a persone

con disabilità; sedie a rotelle e altri veicoli per persone con disabilità;

articoli e apparecchi ortopedici, comprese cinture medico-chirurgiche,

bendaggi e stampelle, stecche e altri dispositivi/articoli per fratture;

protesi, apparecchi acustici per non udenti e altri dispositivi portatili,

indossabili o inseriti nel corpo umano allo scopo di compensare una

menomazione o trattare una disabilità (sono esclusi parti e accessori dei

beni sopra indicati); servizi di pulizia stradale, raccolta rifiuti e trattamento

dei rifiuti (esclusi quelli forniti da autorità locali, enti di governo locale ed

enti di diritto pubblico); smaltimento e trattamento delle acque reflue e

svuotamento di fosse settiche e serbatoi industriali; diritto di ingresso alla

prima rappresentazione (“prima” o “première”) di opere teatrali, musicali, di

danza o opere classiche svolte nella Repubblica di Cipro in teatri o sedi

simili (escludendo locali notturni o luoghi di intrattenimento come bar o

club).

CONTINUA

3%

79

Forniture di alimenti per animali, compresi mangimi per uccelli e pesci,

forniture di fertilizzanti, forniture di bare, forniture di gas di petrolio

liquefatto in bombole, giornali, libri, riviste (non e-book o e-magazine) e

articoli simili, forniture di beni vari destinati a persone con disabilità;

forniture di alimenti, comprese bevande destinate al consumo umano, ma

escluse bevande alcoliche (birra, vino) e bevande analcoliche; forniture di

medicinali utilizzati per trattamenti medici, prevenzione delle malattie e

finalità mediche e veterinarie; forniture di vaccini per uso medico e

veterinario; servizi forniti da imprese funebri; servizi di scrittori, compositori

e artisti; servizi di parrucchieri; servizi di ristrutturazione e riparazione di

abitazioni private (soggetti a determinate condizioni); tariffe di trasporto

urbano e rurale in autobus; servizi di ristorazione delle mense scolastiche;

acquisto o costruzione di un appartamento o di una casa destinati a essere

utilizzati come abitazione principale privata (a determinate condizioni);

ristrutturazione e riparazione di abitazioni private; acquisto di immobili

residenziali soggetto a specifici criteri; diritto di accesso a spettacoli,

circhi, fiere, parchi divertimento, concerti, musei, zoo, cinema, mostre ed

eventi culturali simili che si svolgono in sedi dedicate o anche in sedi

private (come hotel), a condizione che il prezzo del biglietto non includa

cibo, ristorante o altri servizi di catering (pur potendo includere bevande);

servizi di costruzione e ristrutturazione di edifici destinati a essere utilizzati

da istituti educativi idonei.

5%

80

Servizi di ristorazione e altri servizi di catering simili consistenti nella

fornitura di alimenti o bevande, lavorati o non lavorati, oppure di

entrambi, destinati al consumo umano, incluse bevande analcoliche e

bevande alcoliche (birra e vino; ai sensi della Circolare 11/2022,

l’aliquota ridotta si applica anche nei casi in cui vengano servite

esclusivamente bevande, sia alcoliche sia analcoliche, purché siano resi

adeguati servizi accessori); alloggi forniti da hotel e altre strutture simili,

inclusa la fornitura di alloggi turistici; trasporto di passeggeri e dei loro

bagagli tramite taxi; servizi di trasporto marittimo nazionale; fornitura di

energia elettrica nell’ambito della tariffa residenziale monoraria (codice

01) e della tariffa residenziale bioraria (codice 02); fornitura nell’ambito

della tariffa residenziale speciale per specifiche categorie di consumatori

vulnerabili (codice 08); nonché fornitura nell’ambito della tariffa per

accumulo di energia termica (codice 56) per consumatori rientranti nelle

tariffe 01, 02 e 08 dell’Autorità Elettrica di Cipro (valida fino al 31 marzo

2026); attività artistiche o di intrattenimento organizzate in cui il prezzo di

ingresso include anche la fornitura di cibo, servizi di ristorazione o

catering come prestazione unica, indipendentemente dal fatto che il

cliente usufruisca di tutti gli elementi inclusi nel prezzo di ingresso.

Tutte le cessioni di beni o le prestazioni di servizi, ad eccezione di quelle

tassate allo 0 , al 3 , al 5, al 9% o esenti.

9%

19%

81

ESENZIONI

Affitti (soggetti alle condizioni normative per quanto riguarda i beni immobili in leasing

a fini strumentali).

Fornitura di beni immobili (eccetto l’alienazione di “nuovi immobili” e terreni edificabili

non sviluppati destinati alla costruzione di strutture durante l’attività aziendale).

Servizi assicurativi e finanziari tradizionali.

Servizi medici e altri servizi correlati.

Servizi educativi e altri servizi correlati.

Servizi culturali e/o cessioni di beni strettamente connessi a tali servizi, forniti da enti

di diritto pubblico e da altre organizzazioni culturali senza scopo di lucro, purché

l’esenzione non comporti un rischio di distorsione della concorrenza.

REGISTRAZIONE

L’identificazione ai fini IVA è obbligatoria:

alla fine di un mese qualsiasi, se il valore delle cessioni imponibili (cessioni soggette

alle aliquote 0% e/o 5% e/o 9% e/o 19%) negli ultimi 12 mesi ha superato 15.600 €;

in qualsiasi momento se ci sono motivi ragionevoli di ritenere che nei successivi 30

giorni il valore delle cessioni imponibili supererà 15.600 €;

in qualsiasi momento, se il soggetto passivo effettua cessioni imponibili ad altri

soggetti passivi in altri Stati membri UE;

alla fine di un mese qualsiasi, se il valore totale delle acquisizioni da tutti gli altri Stati

membri UE effettuate da quel soggetto nel corso dell’anno a partire dal 1° gennaio ha

superato la soglia limite di 10.251,61 €; o se in qualsiasi momento ci sono ragionevoli

motivi per ritenere che il valore delle acquisizioni che il soggetto effettuerà nei

successivi 30 giorni supererà la soglia limite di 10.251,61 €;

82

in qualsiasi momento, se nel periodo di dodici mesi a partire dal 1° gennaio di un

determinato anno il valore delle vendite a distanza effettuate da un soggetto passivo

verso soggetti non passivi ai fini IVA con sede in altri Stati Membri UE supera la soglia

paneuropea di 10.000 €.

I soggetti passivi, non stabiliti a Cipro, che esercitano o prevedono di esercitare

attività imponibili ai fini IVA a Cipro in relazione a un’attività commerciale, avranno

l’obbligo di registrarsi presso il Registro IVA di Cipro, senza una soglia minima di

registrazione IVA come prerequisito. I soggetti passivi stabiliti nell’UE che effettuano

tali cessioni possono scegliere di non registrarsi presso il registro IVA cipriota, a

condizione che il loro fatturato annuo non superi 15.600 € a Cipro e 100.000 €

complessivamente nell’Unione Europea.

IDENTIFICAZIONE VOLONTARIA

Un soggetto che ha una sede aziendale a Cipro o il cui luogo di residenza abituale è

Cipro, ed effettua al di fuori di Cipro cessioni, che all’interno di Cipro sarebbero

considerate imponibili, può effettuare l’identificazione volontaria.

GRUPPO IVA

Cipro applica un regime di gruppo IVA in base al quale le entità appartenenti a un

gruppo IVA possono beneficiare della non rilevanza delle operazioni infragruppo ai

fini IVA e della possibilità di designare un membro incaricato di presentare

un’unica dichiarazione IVA. Anche società non costituite a Cipro possono aderire

a questo regime se possiedono una sede aziendale o una stabile organizzazione a

Cipro.

Per costituire un gruppo IVA occorre presentare la relativa richiesta e soddisfare il

requisito del vincolo finanziario, economico e organizzativo. Infine, l’Autorità fiscale si

riserva il diritto di negare la costituzione del gruppo IVA in determinati casi.

83

REGISTRAZIONE INTRASTAT

Un soggetto passivo che acquisisce beni a Cipro da altri Stati membri dell’UE e per il

quale tali beni superino il valore di 380.000 € nell’anno solare 2026 deve registrarsi ai fini

delle Importazioni Intracomunitarie a Cipro e presentare dichiarazioni mensili Intrastat

relative alle importazioni intracomunitarie.

Un soggetto passivo che spedisce beni da Cipro verso altri Stati membri dell’UE e per

il quale tali beni superino il valore di 75.000 € nell’anno solare 2026 deve registrarsi ai

fini delle Esportazioni Intracomunitarie a Cipro e presentare dichiarazioni mensili

Intrastat relative alle esportazioni intracomunitarie.

INCLUSIONE NELL’ARCHIVIO VIES

Un soggetto passivo che effettua cessioni intracomunitarie di beni e/o servizi a soggetti

passivi in altri Stati membri ha l’obbligo di iscriversi al VIES. Inoltre, il soggetto passivo

è obbligato a presentare mensilmente in via telematica i modelli VIES.

84

PRINCIPI DI BASE PER IL RECUPERO DELL’IVA

In generale, le aziende titolari di partita IVA possono recuperare integralmente

l’IVA a monte sulle cessioni imponibili, ma non possono recuperare l’IVA relativa

alle cessioni esenti o alle attività di natura non economica.

Anche l’IVA a monte sulle cessioni effettuate al di fuori di Cipro, che all’interno di Cipro

sarebbero imponibili, può essere recuperata. Inoltre, l’IVA a monte relativa a servizi

assicurativi e finanziari può essere recuperata, a condizione che tali servizi siano forniti

a soggetti residenti al di fuori dell’UE.

Il rimborso dell’IVA, soggetto a condizioni, può essere richiesto, entro il termine di

6 anni.

IVA NON RECUPERABILE

Spese di rappresentanza di soggetti diversi dai dipendenti.

Acquisto/noleggio/importazione di automobili private fino a nove posti.

85

Scadenziario

IVA / Intrastat / Vies

DATA

OBBLIGO

MODELLO SANZ.

Entro il 10 del secondo

mese successivo alla

fine del periodo IVA

Presentazione della

dichiarazione IVA e

versamento della

somma dovuta

Modello elettronico

tramite piattaforma

“Tax for All”

1,2%

Entro il 10 del mese

successivo alla fine del

mese di riferimento

Presentazione del

modello Intrastat

INTRASTAT 1.1

INTRASTAT 1.2

tramite TAXISnet

3,4%

Entro il 15 del mese

successivo alla fine del

mese di riferimento

Presentazione del

modello VIES per

beni e servizi

Tramite la piattaforma

“Tax for All”

5,6%

1. La presentazione tardiva delle dichiarazioni IVA prevede una sanzione di 100€ per

ciascuna dichiarazione (a partire da agosto 2020). Da maggio 2017 la presentazione

della dichiarazione IVA è consentita esclusivamente in via telematica.

2. Il versamento tardivo dell’IVA dovuta dà luogo ad una sanzione del 10% sull’importo

dovuto e ad interessi pari al 5,5% all’anno sull’importo dovuto e sulla sanzione (gli

interessi sono calcolati sulla base di mesi interi).

86

3. La presentazione tardiva dei modelli Intrastat prevede una sanzione di 15€ per

ciascun modello.

4. Omissioni o ritardi nella presentazione dei modelli Intrastat per un periodo superiore

a 30 giorni costituiscono reato penale e in caso di condanna, la sanzione può arrivare

fino a 2.562 €.

5. La presentazione tardiva del modello VIES prevede una sanzione di 50€ per ciascun

modello.

6. La mancata presentazione del modello VIES costituisce reato penale e in caso di

condanna la sanzione può arrivare fino a 850€.

IVA SU BENI IMMOBILI

DAL 1° SETTEMBRE 2026: in base a un Decreto del Consiglio dei Ministri, si applicano

nuove regole relative al trattamento IVA dei trasferimenti di edifici. In particolare, il

trasferimento di un edificio è soggetto a IVA a condizione che:

(a) la domanda di permesso urbanistico/edilizio sia stata regolarmente presentata

dopo il 1° maggio 2004; e

(b) il trasferimento avvenga prima della prima occupazione dell’edificio.

Per “prima occupazione” si intende l’utilizzo sistematico dell’edificio per un periodo di

almeno diciotto (18) mesi.

87

DAL 16 GIUGNO 2023: due condizioni devono essere cumulativamente soddisfatte ai

fini dell’applicazione del 5% sull’acquisto/costruzione di una residenza principale:

1. Parametro dei metri quadri: Per le residenze fino a 130 metri quadrati si applica

l’IVA al 5%. Per le residenze che superano i 130 metri quadrati e fino a 190 metri

quadrati, si applica l’IVA al 19% sui metri quadrati eccedenti i 130 metri quadrati. Per

le residenze che superano i 190 metri quadrati si applica l’IVA al 19% sull’intero

valore.

2. Parametro del valore: Per le residenze fino a 350.000 €, si applica l’IVA al 5%. Per

le residenze il cui valore supera i 350.000 € e fino a 475.000 €, si applica l’IVA al 19%

sulla differenza. Per le residenze che superano i 475.000 €, si applica l’IVA al 19%

sull’intero valore.

*Vedere di seguito le disposizioni transitorie.

**Vedere di seguito le disposizioni relative ai richiedenti disabili.

DAL 11 NOVEMBRE 2022: un decreto del Consiglio dei ministri ha modificato la

definizione di edificio soggetto a IVA. La vendita di nuovi edifici è soggetta a IVA a

condizione che la cessione avvenga entro un periodo di 5 anni dalla data di

completamento della costruzione e che l’edificio non sia stato utilizzato in modo

sistematico da una parte non correlata per un periodo di 2 anni. Ulteriori sviluppi sul

decreto sono attesi dopo la pubblicazione di questo documento, pertanto i contribuenti

interessati devono informarsi preventivamente.

DAL 1 GENNAIO 2019: ai fini della parità di trattamento, un contratto di locazione a

lungo termine di un bene immobile che trasferisce effettivamente al locatario il diritto di

disporre del bene come proprietario può costituire una cessione di beni soggetta all’IVA

(si applicano determinate condizioni).

* Per le residenze per le quali è stata richiesta la licenza edilizia entro la fine di ottobre 2023 vige la vecchia normativa (cioè aliquota al

5% applicabile sui primi 200 metri quadrati di superficie edificabile), a condizione che l’applicazione dell’aliquota IVA al 5% avvenga

entro 3 anni dall’entrata in vigore della nuova normativa.

** La nuova normativa prevede l’ammissibilità dell’aliquota al 5% sui primi 190 metri quadrati nel caso di richiedenti disabili.

88

DAL 2 GENNAIO 2018: la cessione di terreni edificabili non edificati destinati alla

costruzione di strutture nell’ambito dell’esercizio di un’attività commerciale è soggetta

all’IVA al 19%.

Nell’ambito di una ristrutturazione di finanziamenti oppure di un trasferimento

obbligatorio dell’immobile al creditore, il soggetto che riceve l’immobile è tenuto ad

assolvere l’IVA mediante il meccanismo del reverse charge.

DAL 13 NOVEMBRE 2017: la locazione di beni immobili, ad eccezione delle abitazioni

residenziali, a soggetti passivi per lo svolgimento di attività economiche imponibili è

soggetta a IVA del 19%, salvo che il locatore eserciti l’opzione permanente di non

applicazione dell’IVA.

RISOLUZIONE DI CONTROVERSIE IN MATERIA DI IVA

Dal 2017, oltre a presentare ricorso presso l’Autorità fiscale e contestare la decisione

dell’Autorità fiscale avanti il tribunale amministrativo, i contribuenti possono ricorrere al

tribunale fiscale anche per le controversie in materia di IVA.

89

Varie modifiche

in materia di IVA

Il 31 luglio 2020, la Camera dei rappresentanti ha votato diverse modifiche in

materia IVA. Di seguito vengono indicate le più importanti.

DAL 20 AGOSTO 2020

1. Estensione del reverse charge nazionale per servizi edili (Articolo 11B) da applicarsi

anche quando il fornitore dei servizi non è un soggetto passivo (C2B).

2. Sospensione del rimborso IVA e degli interessi in caso di inadempimento degli

obblighi fiscali (es. TD4, TD7).

L’Autorità fiscale si riserva la facoltà di sospendere il rimborso del saldo di un credito

IVA e dei relativi interessi applicabili nel caso in cui il contribuente non abbia

adempiuto all’obbligo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi (Dichiarazione

dei redditi della società (TD4), Dichiarazione dei redditi del lavoratore autonomo (TD1),

Dichiarazione dei redditi del datore di lavoro (TD7). Il rimborso IVA è sospeso finché

il contribuente non adempie all’obbligo di presentazione delle relative dichiarazioni.

Il diritto di richiedere il rimborso del saldo di un credito IVA sarà limitato a sei (6) anni

dalla fine del relativo periodo IVA. Una richiesta di rimborso IVA oltre il termine di sei

anni sarà esaminata se sussistono determinate condizioni e a discrezione

dell’Autorità fiscale.

90

3. La soglia per la registrazione dell’IVA viene abolita per i soggetti passivi non

residenti.

4. Estensione della definizione del termine “ristrutturazione” ai fini dell’applicazione

dell’aliquota IVA ridotta del 5% includendo integrazioni/ampliamenti.

DAL 1° OTTOBRE 2020

1. Reverse charge nazionale su determinati apparecchi elettronici (Articolo 11E) come

telefoni cellulari, altri dispositivi collegati in rete, microprocessori, unità centrali, console

per videogiochi, tablet e computer portatili.

DAL 1° LUGLIO 2021

1. Introduzione di sanzioni per la mancata applicazione delle norme sul reverse charge.

2. Il mancato rispetto delle disposizioni relative al reverse charge ai sensi degli articoli

11, 11A, 11B, 11C, 11D, 11E, 11F o 12A comporterà l’applicazione di una sanzione una

tantum di 200 € per ciascuna dichiarazione IVA, fino a un importo massimo complessivo

di €4.000 €.

DAL 7 OTTOBRE 2022

1. Reverse charge nazionale sulla fornitura di metalli preziosi grezzi e semilavorati

(Articolo 11F).

* Direttiva 2020/284 e Regolamento di esecuzione della Commissione (UE) 2022/1504.

91

DAL 1° GENNAIO 2025

1. La fornitura di accesso virtuale a eventi culturali, artistici, sportivi, scientifici,

educativi, di intrattenimento o simili a soggetti passivi IVA (B2B), quali fiere commerciali

e altre esposizioni, rientra nelle regole generali sul luogo di prestazione dei servizi ed è

considerata effettuata nel luogo in cui il soggetto passivo è stabilito, ha la propria

residenza permanente oppure risiede abitualmente (e non nel luogo in cui si svolge

l’evento).

2. I servizi e servizi accessori relativi ad attività culturali, artistiche, sportive,

scientifiche, educative, di intrattenimento o simili, forniti tramite streaming continuo

oppure resi disponibili virtualmente in qualsiasi altra modalità a persone non soggetti

passivi (B2C), si considerano effettuati nel luogo in cui il consumatore non soggetto

passivo è stabilito, ha la propria residenza permanente oppure risiede abitualmente

(ossia non rientrano nelle regole relative all’utilizzo e godimento).

* Direttiva 2020/284 e Regolamento di esecuzione della Commissione (UE) 2022/1504. 92

IVA per

l’E-commerce

Le regole IVA UE per l’e-commerce comprendono quanto segue:

Aabolizione della precedente soglia di 35.000 € per le vendite a distanza.

Introduzione di una soglia paneuropea di di 10.000 € in relazione per le operazioni

B2C (servizi elettronici e vendite a distanza).

Abolizione dell’esenzione all’importazione per beni di valore fino a 22 €.

Estensione del regime MOSS (Mini One Stop Shop) al regime OSS (One Stop Shop)

per l’assolvimento dell’IVA relativa a beni e servizi B2C.

Introduzione del regime IOSS (Import One Stop Shop) per l’importazione di beni di

modico valore (valore pari o inferiore a 150€) non soggetti ad accise.

Le regole IVA per l’e-commerce introdotte nel 2021 saranno riesaminate e modificate

nell’ambito del pacchetto VAT in the Digital Age (ViDA), la cui entrata in vigore è

prevista gradualmente a partire dal 2027.

93

SISTEMA ELETTRONICO CENTRALE DEI PAGAMENTI CESOP

L’UE ha introdotto norme* per istituire un Sistema elettronico centrale dei pagamenti

(CESOP) al fine di contrastare le frodi IVA. In particolare, il CESOP è entrato in vigore il

1° gennaio 2024 e prevede che i prestatori di servizi di pagamento (PSP – secondo la

definizione della direttiva sui servizi di pagamento 2) comunichino trimestralmente i dati

relativi ai pagamenti alle rispettive autorità fiscali locali, che li condivideranno con gli altri

Paesi dell’UE in un database centrale.

VERIFICHE IVA

A causa delle continue modifiche legislative in materia di IVA negli ultimi anni, si prevede

un aumento dei controlli IVA. Le aziende devono tenersi informate sui nuovi sviluppi per

essere in regola con gli obblighi IVA.

* Direttiva 2020/284 e Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1504 della Commissione. 94

Green Tax

RIFORMA DELLA TASSAZIONE AMBIENTALE

Nell’ambito del piano di ripresa e resilienza di Cipro, è attualmente allo studio una

serie di tasse ambientali, che si prevede vengano introdotte entro il prossimo anno.

Le imprese devono essere informate sull’introduzione di questi nuovi obblighi fiscali

ambientali per ridurre al minimo i rischi e le esposizioni potenziali.

ADEGUAMENTO DEL CARBONIO ALLE FRONTIERE CBAM

Il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) introduce diversi

nuovi requisiti di conformità e rendicontazione per gli importatori nell’Unione europea

(UE). Il CBAM è attualmente applicabile a determinate categorie di merci importate

(identificate dal loro codice NC) nell’Unione Europea, tra cui rientrano ferro, acciaio,

cemento, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno.

SISTEMA EU DI SCAMBIO PER IL SETTORE MARITTIMO ETS

L’EU ETS prevede che le navi da carico e passeggeri di oltre 5000GT che viaggiano tra

porti SEE (Spazio economico europeo) siano soggette all’ETS per il 100% delle loro

emissioni e per il 50% per i viaggi che iniziano o terminano in un porto SEE. Nell’ambito

del sistema ETS, le compagnie devono acquistare le quote di emissioni CO2 (EUA-

(Emission Unit Allowances) corrispondenti alle proprie emissioni di CO2.

* Direttiva 2020/284 e Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1504 della Commissione.

95

Per garantire una transizione agevole, le compagnie di navigazione interessate devono

restituire quote per una parte delle loro emissioni durante un periodo iniziale di

transizione:

Entro il 30 settembre 2026: per il 70% delle emissioni dichiarate nel 2025.

Dal 2027 in poi: per il 100% delle emissioni dichiarate a partire dal 2026.

* Direttiva 2020/284 e Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1504 della Commissione.

96

Norme

sull’obbligo di comunicazione

DAC6/MDR

Il Consiglio dell’Unione Europea (UE) ha adottato la Direttiva 2018/822, che modifica la

Direttiva 2011/16/UE (la “Direttiva”, comunemente denominata DAC6), relativa allo

scambio automatico obbligatorio di informazioni in materia fiscale riguardanti

meccanismi transfrontalieri soggetti a comunicazione (“reportable cross-border

arrangements”), il 25 maggio 2018.

Il 31 marzo 2021 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Cipro ed

è entrata in vigore la legge cipriota DAC6/Mandatory Disclosure Rules (MDR) (Legge

41(I)/2021 o la Legge) che modifica la Legge sulla cooperazione amministrativa nel

settore fiscale (Legge 205(I)/2012).

La direttiva è stata recepita nella legislazione nazionale.

La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2021. Tuttavia, ha effetto retroattivo per gli

accordi transfrontalieri soggetti a segnalazione stipulati a partire dal 25 giugno 2018, a

condizione che si verifichi uno degli eventi che ne determinano l’obbligo.

La legislazione cipriota in materia di DAC6/MDR è ampiamente allineata ai requisiti della

direttiva, con solo lievi differenze.

Il 29 ottobre 2021, il Ministero delle Finanze cipriota ha emanato delle linee guida (le

Linee guida cipriote DAC6/MDR) sotto forma di Decreto Ministeriale (Decreto n.

438/2021 o il Decreto) sulla legge cipriota DAC6/MDR. Le linee guida cipriote

DAC6/MDR forniscono chiarimenti sull’interpretazione dei termini chiave della legge.

Infine, il 17 marzo 2022 il Dipartimento delle imposte cipriota (CTD) ha pubblicato sul

proprio sito web un elenco di domande frequenti (FAQ) che forniscono ulteriori

chiarimenti e indicazioni pratiche sull’interpretazione dei principali termini della legge e

approfondiscono il contenuto delle linee guida cipriote DAC6/MDR.

98

QUALI SONO GLI ACCORDI DA SEGNALARE?

Un accordo transfrontaliero è soggetto a segnalazione se comporta l’applicazione di

almeno uno dei criteri distintivi (così come delineati nella normativa cipriota

DAC6/MDR). Ai fini della DAC6/MDR, gli accordi transfrontalieri sono quelli che

riguardano più Stati membri dell’UE o uno Stato membro dell’UE e un Paese terzo. I

criteri distintivi si dividono tra quelli per i quali il test del vantaggio principale (MBT) deve

essere soddisfatto come criterio di accesso prima che il criterio distintivo dia luogo a un

obbligo di segnalazione, e quelli che di per sé daranno luogo a un obbligo di

segnalazione senza la necessità di soddisfare il MBT.

CHI DEVE EFFETTUARE LA SEGNALAZIONE?

Ai sensi della legge cipriota DAC6/MDR, gli intermediari che hanno un legame con l’UE

hanno l’obbligo primario di trasmettere informazioni al Dipartimento delle imposte di

Cipro (CTD). La legge prevede un’esenzione dall’obbligo di segnalazione per gli

intermediari e i contribuenti interessati, se viene fornita una prova sufficiente della

segnalazione delle stesse informazioni da parte di un altro intermediario o contribuente

interessato. Inoltre è prevista un’esenzione dall’obbligo di segnalazione per gli

intermediari coperti dal segreto professionale legale (LPP). Se non ci sono altri

intermediari qualificati (ad esempio, intermediari legati all’UE o intermediari non coperti

da LPP), l’obbligo sarà trasferito al contribuente o ai contribuenti interessati.

99

SEGNALAZIONE

A partire dal 1° gennaio 2022, si applica il termine di 30 giorni basato su specifici

eventi che ne determinano l’obbligo.

Per gli intermediari primari e i contribuenti interessati, tali eventi sono:

il giorno successivo a quello in cui l’accordo transfrontaliero soggetto a segnalazione

è reso disponibile per l’attuazione; oppure

il giorno successivo a quello in cui l’accordo transfrontaliero soggetto a segnalazione

è pronto per l’attuazione; oppure

il momento in cui viene effettuata la prima fase dell’attuazione dell’accordo

transfrontaliero soggetto a segnalazione, a seconda di quale evento si verifichi per

primo.

Per gli intermediari secondari, gli eventi che determinano l’obbligo di segnalazione sono

gli stessi di cui sopra con l’aggiunta di un ulteriore evento: il giorno successivo a quello

in cui hanno fornito, direttamente o tramite altre persone, aiuto, assistenza o

consulenza.

100

SANZIONI

La normativa cipriota DAC6/MDR prevede sanzioni in caso di mancato rispetto

degli obblighi previsti, come indicato di seguito. Tuttavia, le Linee guida cipriote

DAC6/MDR non contengono alcuna disposizione aggiuntiva in merito alle sanzioni

amministrative.

Pertanto, il 10 novembre 2021, il CTD ha emanato la Circolare interpretativa 55 (la

Circolare) che fornisce chiarimenti sull’imposizione di sanzioni amministrative per

l’inosservanza degli obblighi di comunicazione previsti dalla Legge.

In particolare, il CTD può imporre sanzioni entro un periodo di sei anni dalla fine

dell’anno a cui si riferisce l’accordo transfrontaliero soggetto a segnalazione (ad

eccezione dei casi di inadempimento intenzionale o di frode, per i quali il diritto di

imporre sanzioni è esteso a dodici anni). Inoltre, gli intermediari e i contribuenti

interessati sono tenuti a conservare libri e registrazione per un periodo di sei anni a

partire dalla fine dell’anno a cui si riferisce l’accordo transfrontaliero soggetto a

segnalazione.

La circolare chiarisce inoltre che agli intermediari e ai contribuenti interessati saranno

imposte sanzioni per il mancato adempimento degli obblighi di segnalazione e notifica

durante il periodo transitorio della DAC6/MDR.

Vengono forniti ulteriori dettagli in merito all’imposizione di sanzioni DAC6/MDR a

Cipro, con l’applicazione di una soglia massima annuale di 120.000 euro sulle sanzioni

per i contribuenti interessati e gli intermediari, relativa a tutti gli accordi transfrontalieri

soggetti a segnalazione entro il termine di un anno solare e la possibilità di una riduzione

del 50% delle sanzioni applicabili, a determinate condizioni.

Infine, a determinate condizioni, il CTD non può imporre sanzioni multiple a un

contribuente interessato o a un intermediario nel caso in cui ci si sia basati su

un’interpretazione errata della legge, applicando tale interpretazione a diversi accordi, a

condizione tuttavia che tale interpretazione sia ragionevole e derivi dall’assenza di linee

guida o dal ritardo nell’emanazione delle linee guida cipriote DAC6/MDR.

101

VIOLAZIONI

Mancata segnalazione di un accordo transfrontaliero (RCBA)

Ritardo nella segnalazione di un RCBA

Compilazione RCBA in modo inesatto, incompleto o fuorviante

Mancata notifica da parte dell’intermediario agli altri intermediari

o al contribuente interessato riguardo all’esenzione per segreto

professionale legale (LPP).

Ritardo nella notifica da parte dell’intermediario agli altri

intermediari o al contribuente interessato riguardo all’esenzione

per segreto professionale legale (LPP).

Mancata trasmissione al CTD di informazioni o documenti

relativi ad un accordo entro 14 giorni dalla data della notifica

scritta del CTD.

Mancato pagamento delle ammende amministrative inflitta /

Reiterazione della violazione in questione.

SANZIONE

10.000€ – 20.000€

1.000€ – 20.000€

1.000€ – 10.000€

1.000€ – 10.000€

10.000€ – 20.000€

1.000€ – 20.000€

Fino a 20.000€

102

Prezzi di trasferimento

A partire dal 1° gennaio 2022, le leggi cipriote sull’imposta sul reddito e

sull’accertamento e la riscossione delle imposte sono state modificate per

introdurre le norme sui prezzi di trasferimento in conformità con le Linee guida

dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico sui prezzi di

trasferimento per le imprese multinazionali e le amministrazioni fiscali (Linee guida

dell’OCSE sui prezzi di trasferimento).

Le regole sul Transfer Pricing (TP) disciplinano il contenuto dei Fascicoli di

documentazione TP (Local File e Master File) e della Tabella di informazioni riepilogative

(SIT), oltre a introdurre il concetto di Accordi preventivi sui prezzi di trasferimento (APAs

– Advance Pricing Agreements).

MASTER FILE

Il Master File è un documento che contiene informazioni di alto livello sulle

operazioni commerciali di un gruppo multinazionale. Il contenuto del Master File

deve essere in linea con le linee guida dell’OCSE sui TP.

Il Master File deve essere predisposto da gruppi multinazionali che soddisfano entrambi

i requisiti sotto elencati:

Ricavi consolidati superiori a 750 milioni di euro (gruppi con obbligo di CbCR).

La Capogruppo (UPE) o la Capogruppo sostitutiva è una società residente

fiscalmente a Cipro.

Il Master File deve essere predisposto entro il termine di presentazione della

dichiarazione dei redditi per il rispettivo anno fiscale. Dopo il termine di preparazione, il

Master File deve essere reso disponibile dal contribuente e presentato alle autorità

fiscali su richiesta entro 60 giorni.

104

LOCAL FILE

Il Local File è un documento che contiene informazioni dettagliate sull’attività

locale del contribuente, compresa la descrizione e la documentazione delle

transazioni con parti correlate. Il contenuto del Local File deve essere conforme alle

Linee Guida OCSE sui prezzi di trasferimento (OECD TP Guidelines) e alla normativa

cipriota in materia di transfer pricing.

Il Local File deve essere preparato da società residenti fiscali di Cipro/società residenti

fiscali di Cipro con una filiale estera/filiali cipriote di società non residenti fiscali di Cipro

impegnate in transazioni con parti correlate che superano o avrebbero dovuto superare,

in base al principio di libera concorrenza, le soglie di seguito indicate.

Per l’anno fiscale 2026 e successivi:

10.000.000 € complessivi per operazioni di finanziamento per anno fiscale.

5.000.000 € complessivi per operazioni rientranti nella categoria “Goods” (beni)

2.500.000 € complessivi per le restanti categorie di operazioni infragruppo per anno

fiscale.

TABELLA RIASSUNTIVA SIT

La tabella riassuntiva (SIT) è un modulo aggiuntivo (ossia la dichiarazione TP) che

deve riportare informazioni sintetiche sulle transazioni con parti correlate del

contribuente, compresi i dati delle controparti, la categoria delle operazioni

intercompany stipulate e l’importo per categoria di operazione. Le categorie di

operazioni secondo la SIT sono: beni, servizi, royalties e altri beni immateriali,

operazioni di finanziamento e altre operazioni.

L’obbligo di segnalazione nella SIT si applica a tutti i contribuenti coinvolti in transazioni

con parti correlate, senza alcuna soglia di rilevanza nella rendicontazione. La SIT deve

essere presentata alle autorità fiscali annualmente, contestualmente alla dichiarazione

dei redditi.

105

Accordi preventivi

sui prezzi di trasferimento (APAs)

I contribuenti possono presentare accordi preventivi sui prezzi di trasferimento

(APA) alle autorità fiscali cipriote per concordare in anticipo le metodologie di

determinazione dei prezzi. Tali accordi possono avere un’applicazione unilaterale,

bilaterale o multilaterale e saranno validi per un periodo massimo di quattro anni.

Più specificamente, un APA determina un insieme appropriato di criteri (ad esempio,

metodo, comparabili e relativi adeguamenti, ipotesi critiche sugli eventi futuri) da

applicare per un periodo di tempo definito in relazione a specifiche operazioni

controllate, concluse in conformità al principio di libera concorrenza.

106

Sanzioni per il

mancato rispetto

della nuova

normativa

Le sanzioni per il mancato rispetto dei termini di presentazione dei Fascicoli di

documentazione TP e della SIT sono le seguenti:

DOCUMENTO

SANZIONE

5.000€ se presentati tra 61 e 90 giorni su richiesta dell’

autorità fiscale

Master e Local File

10.000€ se presentati tra 91 e 120 giorni su richiesta dell’

autorità fiscale

20.000€ se non presentati o se presentati dopo 120 giorni

dalla richiesta dell’autorità fiscale

Tabella riassuntiva

500€ per tardiva o mancata presentazione

107

Convenzioni sulla doppia imposizione

La tabella che segue elenca le aliquote massime di ritenuta alla fonte previste nei

pertinenti accordi per evitare la doppia imposizione conclusi da Cipro. L’aliquota

effettiva di ritenuta alla fonte applicata potrebbe essere inferiore in base alle disposizioni

del diritto interno della giurisdizione del pagatore.

Andorra

Armenia

Austria

Bahrein

Barbados

Bielorussia

Belgio

Bosnia ed Erzegovina

Bulgaria

Canada

Cina

Croazia

Repubblica Ceca

Danimarca

Egitto

Estonia

Etiopia

Finlandia

Francia

Georgia

Germania

Grecia

Guernsey

Ungheria

Islanda

India

Iran

Irlanda

Italia

Jersey

Giordania

Kazakistan

Kuwait

DIVIDENDI

INTERESSI

ROYALTIES

–

–

–

0-5%

0-5%

5%

10%

–

–

–

–

–

–

–

–

5-10-15%

5%

5%

10-15%

0-10%

–

10%

10%

10%

5-10%

0-7%

10%

15%

0-15%

0-10%

10%

10%

10%

–

0-5%

5%

0-5%

–

10%

0-15%

–

–

5-10%

10%

10%

–

–

–

5%

0-5%

5%

5-15%

–

–

10-15%

0-10%

0-5%

–

–

–

5-15%

–

–

25%

10%

0-5%

–

–

–

5-15%

0-10%

–

5-10%

–

5%

10%

0-10%

10%

5-10%

0-5%

6%

–

–

0-5%

15%

10%

–

–

–

–

5-10%

0-5%

7%

5-15%

0-10%

–

–

10%

5% 109

indicati dalla Federazione russa come “ostili”, incluso Cipro. Tuttavia, Cipro continua a rispettare la convenzione con la Russia.

* L’8 agosto 2023, la Russia ha pubblicato un decreto che sospende alcuni articoli principali di 38 convenzioni sulla doppia imposizione stipulati dalla Russia con stati

DIVIDENDI

INTERESSI

ROYALTIES

Lettonia

0-10%

0-10%

0-5%

Libano

5%

0-5%

–

Lussemburgo

0-5%

–

–

Lituania

0-5%

–

5%

Malta

–

0-10%

10%

Mauritius

–

–

–

Moldavia

5-10%

5%

5%

Montenegro

10%

10%

10%

Olanda

0-15%

–

–

Norvegia

0-15%

–

–

Polonia

0-5%

0-5%

5%

Portogallo

10%

10%

10%

Qatar

–

–

5%

Romania

10%

0-10%

0-5%

Russia*

5-15%

0-5-15%

–

San Marino

–

–

–

Arabia Saudita

0-5%

–

5-8%

Serbia

10%

10%

10%

Seychelles

–

–

5%

Singapore

–

0-7-10%

10%

Slovacchia

10%

0-10%

0-5%

Slovenia

5%

0-5%

5%

Sud Africa

5-10%

–

–

Spagna

0-5%

–

–

Svezia

5-15%

0-10%

–

Svizzera

0-15%

–

–

Siria

0-15%

0-10%

10-15%

Thailandia

10%

0-10-15%

5-10-15%

Ucraina

5-10%

0-5%

5-10%

Emirati Arabi Uniti

–

–

–

Regno Unito

0-15%

–

–

Stati Uniti d’America

5-15%

0-10%

– 110

Scadenziario fiscale

DATA

31 GEN

28 FEB

31 MAR

31 MAG

30 GIU

31 LUG

OBBLIGO

Presentazione del modello per la distribuzione presunta dei

dividendi (Imposte 2023).

Noleggiatori, amministratori e proprietari di imbarcazioni battenti

bandiera straniera qualificati devono presentare la dichiarazione

fiscale sul tonnellaggio e versare l’imposta sul tonnellaggio relativa

all’anno precedente.

Presentazione della dichiarazione dei redditi delle società per l’anno

fiscale 2023, unitamente alla conferma della trattenuta della SDC sui

canoni di locazione e alla tabella riassuntiva (ove richiesta).

Presentazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche

obbligate a predisporre bilanci certificati per l’anno fiscale 2023.

I proprietari di imbarcazioni battenti bandiera cipriota ammissibili

devonao presentare la dichiarazione fiscale sul tonnellaggio al

momento dell’adesione al regime di imposta sul tonnellaggio e

versare la relativa imposta per l’anno corrente.

Scadenza per la presentazione della dichiarazione annuale del

datore di lavoro per l’anno fiscale 2024.

Scadenza per la presentazione della dichiarazione annuale del

datore di lavoro per l’anno fiscale 2025.

I contributi al sistema sanitario nazionale (GHS) trattenuti sui

pagamenti di canoni di locazione relativi al primo semestre devono

essere versati al Dipartimento delle imposte.

Una persona fisica non domiciliata, il cui periodo di esenzione di 17

anni sia scaduto al 31 dicembre 2025 può optare per un metodo

alternativo di tassazione mediante il pagamento di un importo

forfettario di 250.000 € per un periodo di 5 anni. L’opzione è

soggetta all’approvazione delle autorità fiscali sulla base della

domanda dell’interessato, che deve essere presentata entro il 30

giugno 2026.

Versamento del saldo delle imposte relativo all’anno precedente da

parte di dipendenti e soggetti che non presentano bilanci sottoposti

a revisione contabile o a revisione limitata, ma sono obbligati a

emettere fatture, ricevute, ecc.

Pagamento del saldo d’imposta relativo all’anno fiscale 2025 da

parte di persone fisiche (dipendenti e lavoratori autonomi) che non

hanno l’obbligo di predisporre bilanci certificati.

Presentazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche

(che non hanno obbligo di predisporre bilanci certificati) per l’anno

fiscale 2025.

Pagamento della prima rata dell’imposta provvisoria per il 2026

(applicabile a persone fisiche con fonti di reddito diverse dal lavoro

dipendente, lavoratori autonomi che predispongono bilanci

certificati e società).

CONTINUA

MOD.

TD603

MS TT 2

A/B/C

TD4

TD614

TD1

MS TT 2

B/C

TD7

TD7

–

–

–

–

TD1

–

SANZ.

6 – 7

9

1 – 6 – 11

1 – 6

13

6

6

2(b)

–

2(a)

4

1 – 6

3(a)

3(b)

112

DATA

31 LUG

1 AGO

31 DIC

A INIZIO ANNO O

ALL’ASSUNZIONE

DI DIPENDENTE

ENTRO LA FINE

DEL MESE

SUCCESSIVO

ENTRO 30

GIORNI

OBBLIGO

Dichiarazione degli interessi (applicabile agli istituti finanziari).

Dichiarazione relativa agli interessi corrisposti nel primo semestre

dell’anno. (La dichiarazione relativa agli interessi corrisposti nel

secondo semestre sarà dovuta entro gennaio 2027).

Pagamento del saldo finale dell’imposta della società relativo

all’anno fiscale 2025.

Presentazione della dichiarazione dei redditi della società e della

tabella riassuntiva (ove richiesta) per l’anno fiscale 2024.

Presentazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche

obbligate a predisporre bilanci certificati per l’anno fiscale 2024.

I contributi al sistema sanitario nazionale (GHS) trattenuti sui

pagamenti di canoni di locazione relativi al secondo semestre

devono essere versati al Dipartimento delle imposte.

Revisione, sia in aumento sia in diminuzione, dell’imposta

provvisoria per il 2026. Pagamento della seconda rata dell’imposta

provvisoria 2026 (applicabile a persone fisiche con fonti di reddito

diverse dal lavoro dipendente, lavoratori autonomi che redigono

bilanci certificati e società).

Pagamento dei contributi GHS, tramite autoliquidazione, sui redditi

da locazione provenienti da fonti cipriote percepiti durante il

secondo semestre.

I datori di lavoro devono chiedere ai dipendenti di compilare e

firmare il modulo di richiesta di detrazioni applicabile all’anno solare

in corso.

Presentazione della dichiarazione mensile delle retribuzioni e delle

ritenute contenente le imposte trattenute sulle retribuzioni dei

dipendenti (ritenuta alla fonte PAYE e/o contributi GHS) e

pagamento dei relativi importi PAYE e/o contributi GHS tramite la

piattaforma Tax For All (TFA).

Pagamento dei contributi previdenziali e dei contributi GHS

trattenuti dalle retribuzioni dei dipendenti.

Pagamento del contributo speciale al fondo di difesa SDC e/o dei

contributi GHS sugli interessi corrisposti da istituti finanziari.

Pagamento del contributo SDC e/o dei contributi GHS sui dividendi

percepiti da fonti cipriote.

La comunicazione DAC6 deve essere effettuata entro 30 giorni di

calendario dal verificarsi degli specifici eventi che fanno scattare

l’obbligo.

Pagamento dell’imposta sulle plusvalenze e del contributo speciale

all’Agenzia per l’Equa Ripartizione degli Oneri.

MOD.

TD602

–

TD4

TD1

–

–

–

TD59

–

SISnet

–

–

Portale

Ariadni

–

SANZ.

6

4

1 – 6 -11

1 – 6

2(b)

3(a)

3(b)

2(a)

–

5

8

7

2(a)

10

7

113

DATA

ENTRO 60

GIORNI

ENTRO 4

MESI DALLA

TRANSAZIONE

ALLA

PRESENTAZIONE

DELLA

DICHIARAZIONE

DEI REDDITI

IIR (Regola di

inclusione del

reddito) / UTPR

(Imposta minima

suppletiva) / DMTT

(Imposta minima

nazionale) –

DICHIARAZIONE

IMPOSTA

COMPLEMENTARE

E RELATIVO

PAGAMENTO

IN CASO DI

SCIOGLIMENTO O

LIQUIDAZIONE

ALLA CHIUSURA

DELL’ESERCIZIO

ENTRO IL TERMINE

INDICATO DALLE

AUTORITÀ FISCALI

ENTRO LA

CHIUSURA

DELL’ESERCIZIO

OBBLIGO

MOD.

SANZ.

Attribuzione di un codice di identificazione fiscale: dopo l’iscrizione

o la costituzione di una società nel Registro delle imprese, la società

è tenuta a presentare una richiesta di attribuzione del codice di

identificazione fiscale all’Ufficio imposte. Norme simili si applicano

nel caso di società costituite al di fuori di Cipro che diventano

residenti ai fini fiscali a Cipro.

Portale

TFA

6

Registrazione di una società presso il Dipartimento delle Imposte /

Notifica delle variazioni dei dati relativi alla società (sede legale,

attività, revisori contabili, ecc.).

Portale TFA

TD2003

6

Aggiornamento dei libri e delle registrazioni contabili da parte delle

imprese obbligate a tenere contabilità e registrazioni.

–

–

SDC e/o GHS (ove applicabili) su interessi, canoni di locazione e/o

dividendi di fonte estera devono essere versati tramite

autoliquidazione contestualmente alla presentazione della relativa

dichiarazione fiscale, a partire dal 2026 (applicabile a persone fisiche

e società).

–

2(a)

Entro 30 giorni dalla presentazione della GIR; la scadenza è il 30

luglio 2026 per esercizi chiusi al 31 dicembre 2024.

–

–

La presentazione della dichiarazione relativa ai dividendi presunti e il

pagamento del contributo speciale per la difesa devono essere

effettuati entro un mese dalla data della decisione di scioglimento o

liquidazione.

–

–

Le imprese che hanno un magazzino devono effettuare l’inventario

ogni anno.

–

6

Presentazione delle informazioni richieste in forma scritta dalle

autorità fiscali.

–

6

Presentazione della comunicazione della rendicontazione paese per

paese.

–

VEDI SEZIONE

RENDICONT.

PAESE PER

PAESE

114

DATA

OBBLIGO

ENTRO 4

MESI DALLA

TRANSAZIONE

Termine per la presentazione della rendicontazione paese per paese

al Dipartimento delle imposte, qualora i ricavi consolidati annuali del

gruppo superino 750 milioni di euro.

AL TERMINE DI

OGNI TRIMESTRE

L’imposta speciale sui depositi bancari, applicabile solo agli istituti

finanziari, viene applicata sui depositi al termine del trimestre

precedente ed è pari allo 0,0375%.

ENTRO IL 10 DEL

SECONDO MESE

SUCCESSIVO AL

TERMINE DEL

PERIODO IVA

Presentazione della dichiarazione IVA trimestrale e pagamento

dell’IVA dovuta (presentazione tramite piattaforma TFA).

ENTRO IL 10

DEL MESE

SUCCESSIVO AL

TERMINE DEL

PERIODO IVA

Presentazione del modello Intrastat.

ENTRO IL 15 DEL

MESE DOPO IL

TERMINE DEL

PERIODO IVA

Presentazione del modello VIES mensile (elenchi riepilogativi) per le

cessioni intracomunitarie di beni (incluse operazioni triangolari) e

servizi.

MOD.

SANZ.

–

VEDI SEZIONE

RENDICONT.

PAESE PER

PAESE

–

–

VAT 4

Intrastat 1.1

Intrastat 1.2

Consu lt are

la sezione

IVA

VIES 1

115

Sanzioni

1. In caso di condanna per mancata presentazione di una dichiarazione, una

persona è soggetta a una sanzione non superiore a 20 € per ogni giorno di

prosecuzione dell’inadempimento, oppure a una pena detentiva fino a 12 mesi,

oppure a entrambe le sanzioni.

Qualsiasi persona che ometta un elemento imponibile nella dichiarazione è

soggetta, in caso di condanna, a una sanzione fino a 5.000 €, oltre all’imposta

dovuta e a un importo pari al doppio della differenza tra l’imposta correttamente

dovuta e l’imposta che sarebbe stata applicata se l’accertamento fosse stato

effettuato sulla base della dichiarazione presentata.

2(a). Per redditi da interessi, canoni di locazione e dividendi percepiti dall’estero, si

applicano interessi al tasso annuo del 3,5%* a decorrere dal primo giorno successivo

alla scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi del contribuente

(applicabile sia a persone fisiche sia a società).

Per i redditi da locazione di fonte cipriota, gli interessi al tasso annuo del 3,5%*

decorrono dal primo giorno successivo alla fine del periodo semestrale relativo ai

contributi GHS.

2(b). Nel caso del contributo speciale per il Fondo di Difesa (SDC) e dei

contributi GHS trattenuti su dividendi, interessi e canoni di locazione di fonte

cipriota, gli interessi del 3,5% iniziano a maturare alla fine del mese successivo a

quello cui il pagamento si riferisce.

Inoltre, per i punti 2(a) e 2(b), in caso di ritardo nel versamento, viene applicata una

sanzione fissa del 5% sull’imposta dovuta.

Versamenti tardivi del contributo speciale al Fondo di difesa e al GHS sono

soggetti ad una sanzione pari a 100 €.

* Il tasso ufficiale fissato dal Ministero delle Finanze applicabile dall’1.1.2026 è 3,5% (5% per il 2025, 5% per il 2024, 2,25% per il 2023,

1,75% il 2020- 2022, 2% per il2019, 3,5% per il 2017-2018, 4% per il 2015-2016, 4.5% per il 2014; 4,75% per il 2013; 5% per il

2011-2012; 5,35% per il 2010; 8% per il 2007-2009; 9% per gli anni precedenti).

117

3(a). Viene applicata una sanzione del 10% sulla differenza tra l’imposta dovuta in

base all’accertamento definitivo e l’imposta dovuta in base all’accertamento provviso-

rio, qualora il reddito imponibile dichiarato nell’accertamento provvisorio sia inferiore al

75% del reddito imponibile risultante dall’accertamento definitivo.

3(b). Se una rata dell’imposta provvisoria non viene versata entro 30 giorni dalla

data di scadenza, viene applicato un interesse del 3,5%* annuo. Inoltre, in caso di

ritardo nel versamento, viene applicata una sanzione fissa del 5% sull’imposta

dovuta.

4. Se l’imposta non viene versata entro la data di scadenza, viene applicato un

interesse pari al 3,5%* annuo (gli interessi vengono calcolati sulla base di mesi interi).

Inoltre, un soggetto che ometta di versare l’imposta dovuta entro la data di scadenza

incorre in una pena pecuniaria pari al 5% dell’imposta dovuta.

Una ulteriore pena pecuniaria del 5% viene applicata sull’imposta dovuta nei casi in cui

tale imposta dovuta non venga saldata entro due mesi dalla data prevista per il

versamento di quanto dovuto.

5. II versamento tardivo comporta l’applicazione di un interesse del 3,5%* annuo

a partire dalla data di scadenza e una ulteriore sanzione dell’1% mensile calcolata

sulla base di mesi interi.

6. La presentazione tardiva comporta l’applicazione di una sanzione pari a 150 €/250

€/500 € a seconda delle circostanze – si veda la tabella delle sanzioni a pagina 75.

Qualora la dichiarazione fiscale relativa a uno specifico anno/periodo venga richiesta

per iscritto dalle autorità fiscali e non venga presentata entro il termine richiesto, si

applica un’ulteriore sanzione di 300 €/500 €/1.000 € per ciascun avviso emesso (si veda

la riga 2 della tabella delle sanzioni).

* Il tasso ufficiale fissato dal Ministero delle Finanze applicabile dall’1.1.2026 è 3,5% (5% per il 2025, 5% per il 2024, 2,25% per il 2023,

1,75% il 2020- 2022, 2% per il2019, 3,5% per il 2017-2018, 4% per il 2015-2016, 4.5% per il 2014; 4,75% per il 2013; 5% per il

2011-2012; 5,35% per il 2010; 8% per il 2007-2009; 9% per gli anni precedenti).

118

Qualora la dichiarazione fiscale relativa a uno specifico anno/periodo venga richiesta

per iscritto dalle autorità fiscali e non venga presentata entro il termine richiesto, si

applica una sanzione di 300 €/500 €/1.000 € per ciascun avviso emesso (si veda la riga

3 della tabella delle sanzioni).

7. L’interesse applicato è del 3,5%* annuo a partire dalla data di scadenza. Un

soggetto che ometta di versare l’imposta dovuta entro la data di scadenza incorre

in una sanzione pari al 5% dell’imposta dovuta.

8. Il versamento tardivo comporta l’applicazione di una sanzione del 3% per ciascun

mese di ritardo. L’importo totale della sanzione non può superare il 27% della somma

dovuta.

9. Il versamento tardivo comporta l’applicazione di una maggiorazione del 10%

sull’importo dell’imposta sul tonnellaggio imponibile e dovuto per ciascun anno di

ritardo o parte di esso, fino al saldo definitivo dell’imposta dovuta.

10. Consultare la sezione “Norme sull’obbligo di comunicazione”

11. La mancata o tardiva presentazione della tabella riassuntiva comporta

l’applicazione di una sanzione di 500 €.

119

VIOLAZIONE

Mancata presentazione, rifiuto o omissione nella

presentazione di una notifica, dichiarazione o

informazione, oppure mancato adempimento di un

obbligo entro il termine previsto dalla legge.

Mancata presentazione, rifiuto o omissione nella

presentazione di una notifica, dichiarazione o

informazione, oppure mancato adempimento di un

obbligo, indipendentemente dal fatto che sia

previsto un termine legale, su richiesta delle autorità

fiscali.

Mancata presentazione, rifiuto o omissione nella

presentazione di una notifica, dichiarazione o

informazione, oppure mancato adempimento di un

obbligo per il quale non è previsto un termine legale

e che riguarda un altro soggetto, su richiesta delle

autorità fiscali.

Persone

fisiche

150€

300€

300€

Società

fatturato o

attivi ≤ 1 mln €

250€

500€

500€

Società

fatturato o

attivi > 1 mln €

500€

1.000€

1.000€

120

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